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PROFILASSI OBBLIGATORIA

La Regione Veneto pagherà la vaccinazione antirabbica

La Regione Veneto pagherà la vaccinazione antirabbica
L'antirabbica obbligatoria dei cani e dei gatti di Vittorio Veneto sarà a carico dell'amministrazione pubblica. E' quanto concordato tra Regione Veneto, Comune di Vittorio Veneto e Ulss 2 Marca Trevigiana. La campagna vaccinale prenderà il via la prossima settimana. Le autorità venete: la cittadinanza collabori. La vaccinazione è prevenzione totale.
La decisione -presa dopo l'incontro di questa mattina - chiude un dibattito scoppiato all'indomani dell'ordinanza sindacale che impone la profilassi antirabbica a tutti i cani e i gatti del territorio vittoriese interessato dal caso di Lyssavirus in un cane importato irregolarmente dal Marocco e soppresso il 27 maggio. 

Come riporta il Gazzettino, l’assessore locale alla Sanità, Gino Gerosa, ha spiegato: "Trattandosi di una campagna di sanità pubblica alla quale è importante che aderiscano tutti i proprietari di animali da affezione del territorio vittoriese, abbiamo ritenuto fosse importante fare uno sforzo sia economico sia organizzativo per andare incontro alla popolazione e garantire la massima adesione".

Competenza locale- La decisione è stata assunta al termine di un vertice in cui sono state valutate tutte le strategie per tutelare la salute pubblica. La competenza è dell'autorità competente locale, come si legge nel resoconto dell'Unità di Crisi Centrale del MInistero della Salute, convocata d'urgenza all'indomani della conferma di laboratorio della positività del cane. L'obbligatorietà a pagamento aveva sollevato reazioni politiche. Sonia Brescacin- consigliere regionale del gruppo misto, firmataria di una mozione- oggi ringrazia gli enti preposti, "per la loro decisione e per la rapidità con cui hanno finalizzato la scelta: la mozione che ho presentato in Consiglio Regionale, ascoltando le istanze del territorio, chiedeva esattamente questo. Sono certa che la cittadinanza aderirà in massa a questa iniziativa, che come ho sempre sostenuto, deve essere gratuita proprio per permettere a tutti di poter facilitare i controlli necessari".

La cittadinanza collabori- «Il caso di Vittorio Veneto - dichiara Francesca Russo, Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria della Regione del Veneto-  ha portato all’attivazione immediata dei protocolli regionali di risposta alle emergenze zoonotiche. La rabbia è una malattia prevenibile al cento per cento con la vaccinazione: è fondamentale che nessun proprietario rinunci a vaccinare il proprio animale per ragioni economiche o logistiche. Per questo abbiamo lavorato in stretto raccordo con ULSS 2 e con il Comune di Vittorio Veneto per garantire una campagna accessibile, capillare e in tempi rapidi. Invitiamo tutta la cittadinanza a collaborare: proteggere il proprio animale significa proteggere l’intera comunità. La vaccinazione é sicura ed efficace».

Campagna vaccinale dalla prossima settimana- L’Ulss 2 Marca Trevigiana sta definendo, in collaborazione con la Regione del Veneto e con il Sindaco di Vittorio Veneto, i dettagli organizzativi della campagna, che avrà inizio la prossima settimana. Modalità di adesione, luoghi e orari saranno comunicati alla popolazione nei prossimi giorni attraverso i canali istituzionali del Comune e dell’Azienda Sanitaria.

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