Prodotti lattiero-caseari, benessere animale e sicurezza alimentare nel nuovo piano dei controlli messo a punto dalla Cabina di Regia sui prodotti Agroalimentari.
Si è riunita per la prima volta al Masaf la Cabina di Regia sui prodotti Agroalimentari, istituita con la
nuova legge per la tutela dell'Agroalimentare. Il nuovo organismo ha reso permanente il confronto tra le Forze dell'Ordine e gli organismi deputati al controllo nel settore agroalimentare, "per migliorare la tracciabilità e le informazioni sulla filiera dei prodotti agroalimentari e quindi garantire al massimo la salute dei cittadini che acquistano e consumo questi prodotti".
Il primo incontro, l'11 giugno scorso, ha analizzato il nuovo piano dei controlli che prevede- ha spiegato il Ministro
Francesco Lollobrigida controlli congiunti rafforzati, l'inserimento di categorie merceologiche che saranno oggetto dei controlli rafforzati e l'attività da svolgere nei porti per i prodotti di importazione sui residui dei pesticidi e rendere effettivo il principio di reciprocità. Al tavolo dei lavori anche i Direttori Generali della Salute Animale,
Giovanni Filippini, e il Direttore Generale della Sicurezza Alimentare
Ugo Della Marta.
Controlli alle frontiere- "Dal 2026 stiamo conducendo questi controlli specifici nei porti di Genova, Napoli, Salerno e Trieste e a breve avremo i risultati. Non permetteremo mai che i prodotti che non seguono le nostre regole entrino indisturbati nel mercato italiano ed europeo", ha dichiarato il Ministro al termine della prima riunione della Cabina di Regia. Nel comunicato conclusivo, il Masaf riporta nel dettaglio i controlli condotti nel quinquennio 2021-2025, cresciuti del 25,7% rispetto al passato, passando da 251.659 a 315.308 interventi.
Nuovo Piano Operativo dei Controlli- Nel corso della riunione è stato analizzato il Piano Operativo dei Controlli (POC) 2026, che introduce importanti novità per rafforzare ulteriormente la tutela del comparto agroalimentare italiano. In particolare, il POC 2026 prevede:
- il rafforzamento dei controlli congiunti e l'introduzione dei controlli congiunti rafforzati, con il coinvolgimento di almeno tre enti di vigilanza;
- l'inserimento del settore delle conserve di pomodoro tra i comparti oggetto di specifiche campagne di controlli rafforzati (olio d'oliva, ortofrutta, lattiero-caseario, cerealicolo e conserve di pomodoro), coordinate da un Ente "pilota";
- una maggiore attenzione ai prodotti di importazione anche in relazione agli accordi internazionali, con controlli mirati presso porti e valichi di confine per verificare tracciabilità, sicurezza alimentare e benessere animale. Le analisi del rischio si baseranno anche sulla stagionalità e sulla territorialità.
La Cabina di Regia continuerà a promuovere azioni di controllo mirate e campagne straordinarie lungo tutta la filiera agroalimentare, confermando il ruolo centrale del MASAF nella tutela della legalità e nella valorizzazione delle produzioni italiane.
Il Ddl Tutela Agroalimentare italiano è leggeTutela del made in Italy, nuove sanzioni dal 29 maggio