ENCI conferma: "E' in corso un’indagine relativa alla strategia di comunicazione adottata da ENCI attraverso la trasmissione “Dalla parte degli animali”.
Il comunicato del Consiglio Direttivo dell'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, interviene ufficialmente dopo le notizie di stampa riguardanti le sponsorizzazioni del programma televisivo condotto dall'On Michela Vittoria Brambilla. "Con la serenità che deriva dalla correttezza del nostro operato", il Direttivo ENCI conferma "totale solidarietà" al Presidente Dino Muto.
"Riponendo la massima fiducia nelle istituzioni, con le quali collaboriamo quotidianamente, ci siamo immediatamente messi a disposizione degli organi competenti, fornendo tutta la documentazione utile a fare piena chiarezza. Auspichiamo che ciò possa avvenire nel più breve tempo possibile, confermando la piena legittimità delle iniziative intraprese dall’Ente. Al contempo, esprimiamo la nostra totale solidarietà al Presidente, interessato nella vicenda esclusivamente in qualità di legale rappresentante dell’ENCI"- afferma il comunicato.
Questa situazione "ci ha profondamente rattristati, ma abbiamo ricevuto numerose attestazioni di stima e vicinanza da parte dei Soci ENCI e di tanti appassionati del mondo cinofilo"- prosegue il comunicato che volge lo sguardo all' esposizione mondiale canina che quest'anno si svolge in Italia, a Bologna.
Il World Dog Show 2026 "è il modo migliore che conosciamo per rispondere è trasformare ancora una volta questo appuntamento, come avvenne nello storico evento del 2015, in una grande festa della cinofilia mondiale e nel più importante momento di incontro e confronto tra allevatori, appassionati ed esperti provenienti da ogni parte del mondo".
Invitando tutti i cinofili "a vivere con entusiasmo queste giornate" segnate da "una partecipazione straordinaria di persone e cani". È questa- conclude il comunicato- " la risposta più bella e più forte che possiamo dare: per noi stessi, per l’ENCI, per la cinofilia italiana e, soprattutto, per i nostri cani".