La Direzione Generale della Salute Animale fornisce chiarimenti sulle condizioni per le movimentazioni di bovini dalla regione Sardegna. Validazione per tutte le uscite. Le condizioni dettate dalla nota ministeriale dell'8 maggio scorso, si applicano alle "movimentazioni da vita dei bovini dai territori della Sardegna non ricadenti nelle zone di protezione e di sorveglianza verso il restante territorio nazionale". Lo chiarisce oggi la Direzione Generale della Salute Animale, a seguito di quesiti provenienti dal territorio. Per i bovini che "al momento del richiamo si trovano ancora nel periodo di immunità indotto dalla vaccinazione precedente"- la Dgsa precisa che "non occorre attendere ulteriori 28 giorni prima di poter essere movimentati".
Macellazione immediata- Per le movimentazioni di bovini provenienti dai territori della Sardegna non ricadenti nelle zone di protezione e di sorveglianza verso il restante territorio nazionale e destinati alla macellazione immediata, le stesse possono essere autorizzate in conformità alle condizioni di cui all’Allegato IX, Parte 3, punto 3.3 del Regolamento delegato (UE) 2023/361, senza l’obbligo di esecuzione del test PCR e del trattamento con insetto-repellente sugli animali. Dovrà, inoltre, essere garantita la pre-notifica al Servizio Veterinario competente sullo stabilimento di macellazione di destino. Questa precisazione è in linea con quanto già stabilito dalla Regione Sardegna (prot. n. 37018 del 31/12/2025) sulla base del parere del CESME.
Valutazione previa verifica- Resta inteso- conclude la nota di precisazioni- che tutte le movimentazioni in uscita dalla Sardegna devono essere validate dall’Autorità Competente Locale previa verifica di tutti i requisiti innanzi previsti e che le misure stabilite saranno rivalutate in base all’evoluzione della situazione epidemiologica e agli esiti delle attività di sorveglianza e controllo.