La media annuale dei capi, prevista dal comma 8 dell’art. 17 del DM 23 dicembre 2022 poteva essere applicata fino all’anno 2024.
Lo chiarisce la Faq del 4 febbraio pubblicata dal Ministero dell'Agricoltura nelle pagine web dedicate al sistema SQNBA. La risposta precisa che, allora, gli unici requisiti richiesti erano la riduzione del consumo di farmaci veterinari e il pascolamento, cui corrispondeva un aiuto inferiore a quello previsto per coloro che aderiscono al Sistema SQNBA.
Dal 2025, le cose cambiano: il Piano Strategico della PAC (PSP) prevede per l’eco-schema 1, Livello 2, il sostegno per tutte le UBA oggetto d’impegno come pagamento annuale. Quindi, "a partire dall’anno 2025, detto impegno si concretizza nell’adesione al Sistema di Qualità Nazionale per il Benessere Animale (SQNBA) con pascolamento. Pertanto, l’impegno è soddisfatto "esclusivamente per i bovini che rispettano quanto previsto dal pertinente disciplinare SQNBA e hanno effettivamente praticato il pascolamento nel rispetto dei periodi minimi previsti dal disciplinare".
La precisazione si richiama a una Faq precedente (n. 4 del 15 giugno 2025) che già chiariva che ai fini del premio previsto per l’Eco-schema 1 - livello 2, si prendono a riferimento "solo i capi bovini che effettuano materialmente il pascolo". La previsione non contrasta con il comma 8 dell’art.17 del Decreto 23 dicembre 2022 che calcolava le UBA premiabili come media annuale dei capi. Una modalità di calcolo valida soltanto fino al 2024.
La consistenza dei capi e il requisito del pascolamento ricorrono nei quesiti sul Sistema SQNBA e sono oggetto di chiarimenti nei blocchi di Faq pubblicati dal 2024 ad oggi. Via via che si avvicina il termine per l'emissione della certificazione di qualità SQNBA i quesiti si concentrano maggiormente sulle attività di valutazione degli allevamenti da parte degli Organismi di certificazione. Il nuovo termine per la certificazione e i relativi pagamenti è il 27 febbraio prossimo.