Il Ministero della Salute ha pubblicato la Relazione annuale sull’attività di audit 2024, che offre una fotografia aggiornata dello stato dei controlli ufficiali sulla sicurezza alimentare e sulla sanità pubblica veterinaria in Italia.
Il documento, redatto dalla Direzione Generale dell’Igiene e della Sicurezza Alimentare (DGSA) e dalla Direzione Generale della Sicurezza degli Alimenti e della Nutrizione (DGISA), rientra nel sistema di verifica previsto dal Regolamento (UE) 2017/625, finalizzato a garantire controlli sistematici e omogenei su alimenti, mangimi e salute animale lungo l’intera filiera.
Nel corso del 2024 erano stati programmati 35 audit, di cui 4 di sistema e 31 di settore. Tuttavia, la relazione evidenzia che ne sono stati effettivamente realizzati 15, concentrati prevalentemente negli ambiti della salute animale, degli alimenti di origine animale (latte, carne e prodotti della pesca), dei mangimi e dei sottoprodotti di origine animale.
Dall’analisi emergono alcune criticità strutturali. In particolare, il Ministero segnala una disomogeneità nelle capacità di audit tra le autorità regionali, difficoltà nell’attuazione delle azioni correttive e preventive e il persistere di non conformità, soprattutto nella gestione dei controlli sui prodotti di origine animale e sui sottoprodotti.
Per superare tali criticità, la Relazione individua una serie di raccomandazioni operative, tra cui il rafforzamento del monitoraggio lungo l’intera filiera, una maggiore formazione del personale coinvolto nei controlli e la standardizzazione delle procedure operative, con l’obiettivo di rendere il sistema dei controlli più efficace, uniforme e coerente su tutto il territorio nazionale.