Articoli pubblicati dal 4 novembre 2001: 25475
  
izsam tamponi"Ci siamo tuffati nell’emergenza, perché i nostri corregionali avevano bisogno anche del nostro lavoro”. Adesso l'IZSAM è pronto a tornare ai suoi compiti principali.

In Abruzzo, il 58,8% del totale dei tamponi effettuati nella Regione è stato esaminato dall'Istituto Zooprofilattico dell'Abruzzo e del Molise. Lo dice il report sulle attività diagnostiche effettuate dai laboratori dall’IZSAM, alla data del 19 maggio. In termini numerici, l’Istituto ha esaminato per conto delle ASL abruzzesi 34.028 tamponi. A questi numeri bisogna aggiungere poi i 3.796 tamponi esaminati nell’ambito dell’accordo stipulato a fine aprile con l’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo.
Quanto ai tempi diagnostici, il 95% dei tamponi  viene esaminato entro due giorni dall’arrivo, il 27% viene analizzato e refertato nella stessa giornata di arrivo in Istituto.

"Era nostro dovere lavorare per sostenere gli abruzzesi in questo difficile cammino- spiega il Direttore Generale Nicola D'Alterio. "Così abbiamo riconvertito alcuni nostri settori, ci siamo tuffati nell’emergenza, abbiamo fatto uno sforzo enorme in termini di energie, personale, risorse… non abbiamo avuto paura di essere altro da ciò che siamo perché i nostri corregionali avevano bisogno anche del nostro lavoro”.

“Adesso però”, precisa D’Alterio, “appena sarà possibile torneremo ai nostri compiti principali: la ricerca, le attività di cooperazione internazionale, l’igiene e la sicurezza degli alimenti, il rapporto uomo-animale-ambiente. A breve ripartiranno tutte le attività e il personale tornerà nei propri ruoli, con la certezza di avere dato il meglio e di continuare a darlo con percorsi diversi sempre finalizzati alla salute pubblica”.

Dall’inizio della fase di emergenza l’Istituto produce un report giornaliero - consultabile qui - che riepiloga l’andamento della pandemia e mette a confronto la situazione del Covid-19 in Abruzzo con quella Italiana, con particolare riferimento alle Regioni più interessate dalla sindrome respiratoria SARS-CoV-2 come Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.
Utilizzo dei cookie: Acconsenti all'utilizzo di cookie di terze parti?
Leggi l'informativa o