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set Cartoon Animals from all over the world. Australia, North and South America, Eurasia, Africa isolated on white background. Vector illustrationL’accudimento e la cura degli animali "sono essenziali". Tutti- detentori, proprietari e soggetti responsabili di animali - "devono continuare ad assicurarne la salute ed il benessere".


Una circolare diffusa oggi dalla Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari (DGSAF) contiene misure relative alla salute e al benessere degli animali nell'ambito dell'emergenza COVID-19, alla luce del DPCM del 26 aprile 2020. La circolare, firmata dal Direttore Generale Silvio Borrello, ribadisce che "l'accudimento e la cura degli animali di cui si ha la detenzione, la proprietà e la responsabilità sono essenziali per garantirne la salute e il benessere".

Un dovere- Il principio, già affermato dal Direttore Borrello in una recente intervista ad AISA, viene ulteriormente precisato nell'odierna nota ufficiale. Con riguardo alle cure agli animali, la circolare esplicita che coloro che si occupano di animali (zootecnici e non) "devono continuare ad assicurarne la salute ed il benessere".
Il dovere di continuare a prendersi cura degli animali, anche durante l'emergenza da COVID-19, è generale e riguarda tutti gli animali, in tutti i luoghi in cui possono essere a vario titolo detenuti, custoditi, censiti:
- in concentramenti di animali autorizzati ai sensi dell’art. 24 del DPR 320/54
- negli allevamenti registrati in BDN
- nelle anagrafi regionali
- presso le ASL, ivi compresi cani di quartiere e colonie feline ai sensi della L. 281/1991
- in giardini zoologici licenziati ai sensi del Dlgs 73/2005
- nelle mostre faunistiche
- nei circhi

Spostamenti rientrano nei motivi di salute- La circolare ministeriale conferma inoltre che "gli spostamenti relativi alla cura degli animali rientrano nell’ambito della deroga relativa ai motivi di salute, in quanto questi si intendono estesi anche alla sanità animale". La precisazione, già presente nelle note di marzo della DGSAF, assume particolare rilievo per essere  indirizzata a tutte le Regioni, alle competenti Direzioni dei Trasporti e della Polizia stradale, oltre che al Comando Carabinieri per la Tutela Forestale.

Organizzazioni protezioniste- Oltre alle attività veterinarie (Codice Ateco 75) già considerate "essenziali" fin dall'inizio dello stato di emergenza, l'odierna circolare della DGSAF considera "fondamentali"  le attività svolte dalle organizzazioni per la promozione, la difesa e la tutela degli animali "su tutto il territorio nazionale"

Misure anti-contagio nelle strutture con animali- La circolare aggiunge che tutte le strutture deputate al ricovero di animali (come ad esempio i canili, maneggi etc.) dovranno  in particolare attenersi a quanto previsto dagli allegati 4 (Misure igienico-sanitarie), 5 (Misure per gli esercizi commerciali) e 6 (Protocollo ambienti di lavoro) nelle parti che richiamano
- la pulizia e la sanificazione degli ambienti di lavoro
- la regolamentazione degli ingressi
- l'informazione agli utenti
- le misure necessarie per la protezione del personale negli ambienti di lavoro.

Distanziamento sociale- Tutte le attività di accudimento e di cura dovranno svolgersi nel rispetto delle norme di distanziamento sociale previste dal DPCM del 26 aprile 2020 e nel rispetto delle altre norme sepcifiche di settore.

"Consentito" per salute e benessere animale

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