Sullo stallo delle specializzazioni 92 Medici Veterinari fra specializzandi e aspiranti tali, hanno scritto una lettera aperta. La risposta del Presidente dell'Anmvi. Rivolgendo un appello ad Anmvi, Fnovi e Sivemp, i firmatari auspicano il finanziamento delle borse di studio e lo sblocco di una situazione che descrivono come paradossale. Alla lettera aperta ha risposto il Presidente dell'Anmvi
Marco Melosi, in vista di un imminente incontro al Mur.
Uno stallo paradossale, un importo inadeguato- "Diversi colleghi si trovano già nella situazione paradossale di aver sostenuto le selezioni di accesso alle scuole- scrivono- in alcuni casi collocandosi in posizione utile in graduatoria, senza tuttavia avere alcuna certezza sui tempi di immatricolazione, sull’effettivo avvio delle attività didattiche e sulle modalità di attivazione delle borse". Non di meno, l’importo previsto per le borse - 4.773 euro lordi annui- "appare difficilmente compatibile con le spese reali che un percorso di specializzazione comporta, tra tasse universitarie, trasporti, alloggio e costi di vita" fanno notare, riassumendo in 7 punti le istanze della lettera aperta e le proposte:
1. Sollecito per l’emanazione del decreto attuativo
2. Informazione pubblica e trasparenza sulla situazione normativa
3. Coordinamento con le altre professioni sanitarie coinvolte
4. Linee guida uniformi per le Università
5. Avvio tempestivo delle scuole anche nelle more del decreto
6. Revisione e adeguamento dell’importo delle borse
7. Compatibilità delle borse con attività lavorative e altre borse
Non si tratta delle prima iniziativa di questo genere. Già nel giugno del 2025 un gruppo di Specializzandi aveva
firmato una petizione, appoggiata dal Sivemp.
La risposta del Presidente Anmvi- Alla richiesta di visibilità dei 92 firmatari, l'Anmvi risponde pubblicando la lettera aperta e la risposta del Presidente Marco Melosi. Nel raccogliere le giuste istanze dei firmatari nei confronti di Anmvi, Fnovi e Sivemp, la risposta mette l'accento sulla necessità di un intervento attivo del mondo universitario.
Cari Colleghi, questa lettera dà voce a istanze che il Consiglio Direttivo di Anmvi considera prioritarie nelle politiche universitarie e di salute pubblica veterinaria. Senza sostituirci a nostri partner di battaglia, il Sivemp e la Fnovi, desidero ripercorrere le azioni svolte e indicare quelle in essere. Le stesse vostre istanze sono state ribadite dalla nostra Vicepresidente Daniela Boltrini in una audizione, svolta in Senato insieme al Sivemp, a cui va il merito della svolta più significativa degli ultimi anni: il comma 339. È stato infatti con l’ultima Legge di Bilancio 2025 che il Governo- segnatamente i Ministri Schillaci, Giorgetti e Bernini- hanno finalmente preso l’impegno di finanziare le borse di studio, un obiettivo successivamente perseguito congiuntamente da Anmvi e Sivemp (v. Decalogo programmatico) e fatto proprio dal Comitato Centrale della Fnovi anche nel corrente mandato ordinistico. L’attuazione del comma 339 è oggetto di pressing parlamentare, con varie interrogazioni che chiedono conto di un provvedimento attuativo di agosto, di cui si sono perse le tracce al Mur. Il Ministero della Salute è stato recentemente sollecitato dal Presidente della Fnovi, il Sivemp non ha smesso di rivendicare il comma 339, mentre Anmvi si batte per un decreto delega interamente dedicato alla Veterinaria, dove trovino spazio anche le specializzazioni veterinarie.Un incontro al Mur, calendarizzato a breve, sarà l’occasione per ribadire che il comma 339 deve essere la priorità assoluta del Governo, ma anche dell’Università, intesa come Dicastero e come Atenei. È necessario, infatti, che le Scuole di specializzazione in ambito veterinario siano supportate, anche rivendicando investimenti adeguati, dai Dipartimenti universitari di Veterinaria. A nostro modo di vedere, le priorità delle politiche universitarie in area veterinaria dovrebbero concentrarsi, più di quanto non appaia, sull’adeguatezza e sullo sviluppo di specializzazioni che impattano sui Livelli Essenziali di Assistenza Veterinaria, dalla prevenzione alla sanità veterinaria dalla sicurezza alimentare alla sanità pubblica nazionale. Marco Melosi, Presidente ANMVI
LETTERA_APERTA_SULLE_SCUOLE_DI_SPECIALIZZAZIONE.pdf66.73 KB