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francesco-profumo-ministroLa decisione di anticipare le prove d'ammissione a luglio ha più di una motivazione.
Ha sollevato più di una critica il comunicato del Ministero dell'Università che ha anticipato a luglio il test di ammissione ai corsi universitari a numero programmato. La data si svolgimento per le prove di ingresso al prossimo anno accademico (2013-2014) è fissata al 24 luglio prossimo. E nel 2014 l'anticipo sarà ancora più marcato: il 9 aprile.

A chi ha contestato il tempo ridotto per prepararsi ai test d'ingresso, il Ministro Francesco Profumo ha risposto che "la preparazione che gli studenti si costruiranno per la Maturità è utile, per chi aspira a entrare nelle università a numero chiuso, anche per i test. Sono prove di cultura generale, basate su nozioni che i ragazzi devono aver già acquisito".
Sull'anticipo, il Ministro ha chiarito che si è trattato di fare una esigenza che allinea le scadenze degli studenti italiani a quelle europee. «Dal 2014 tutti i test saranno spostati a metà aprile, è quello il periodo in cui nel resto d'Europa si sceglie chi entra nelle scuole superiori». E poi era necessario "togliere spazio a corsi privati costosi e oggettivamente non più tollerabili. Infine è giusto adeguare questo Paese agli standard anglosassoni, al timing europeo".

Inoltre, si è voluto evitare "un'abitudine malsana" che costringeva i ragazzi ad entrare in Ateneo troppo tardi. "Le graduatorie di definizione dei vincitori non sono mai immediate" ha detto il Ministro. "Fino a ieri, un numero di prescelti iniziava le lezioni a dicembre perdendo due mesi. Un'abitudine malsana".

In un'intervista al quotidiano La Repubblica, il ministro ha anche annunciato che dal 2013 ci saranno "16 postazioni all'estero da dove uno studente, italiano o straniero, può fare il test di accesso per sei università italiane. Dobbiamo portare giovani stranieri intelligenti in Italia e riportare ai nostri atenei i migliori ragazzi italiani".