Il Sottosegretario Gemmato ha istituito un Tavolo di lavoro in materia di integratori alimentari, incardinato nella Direzione generale dell’igiene e della sicurezza alimentare.
ll decreto istitutivo - adottato il 7 gennaio 2026- assegna al Tavolo i seguenti compiti: a) monitorare l’evoluzione del mercato e del consumo degli integratori alimentari in Italia; b) formulare indirizzi tecnici e scientifici in materia di produzione, etichettatura e sicurezza d’uso; c) proporre al Sottosegretario di Stato aggiornamenti normativi e linee guida per la regolamentazione del settore; d) favorire il coordinamento tra istituzioni, enti di ricerca, associazioni di categoria e consumatori.
Problematiche di un settore in crescita - L'obiettivo del Ministero della Salute è di affrontare le problematiche emergenti in materia di integratori alimentari e garantire un’applicazione uniforme della normativa vigente. Quello degli integratori alimentari è un settore in costante crescita e evoluzione, che richiede di "assicurare un elevato livello di tutela della salute dei consumatori attraverso un efficace monitoraggio di questo mercato e un continuo confronto tecnico-scientifico".
Composizione del Tavolo- Sotto il Coordinamento del DG Ugo Della Marta, il Tavolo riunisce: i Direttori Roberto Copparoni e Simona De Stefano dell’Ufficio 4 e dell'Ufficio 5 della medesima Direzione Generale; un rappresentante designato dalla Conferenza delle Regioni; due rappresentanti dell’Istituto Superiore di Sanità; esperti designati dal Sottosegretario alla Salute; rappresentanti delle associazioni di categoria e delle associazioni dei consumatori. Il decreto prevede la creazione di eventuali gruppi di lavoro e di ulteriori esperti in materia. I risultati dei gruppi di lavoro saranno poi condivisi con il Tavolo e sottoposti al Sottosegretario di Stato. Il Tavolo opera in raccordo con la Sezione dietetica e nutrizione del Comitato Tecnico per la Nutrizione e la Sanità Animale, relazionandosi anche con l'Autorità europea per la sicurezza alimentare.
Durata- ll Tavolo resta in carica per due anni dalla data di insediamento. La partecipazione attiva ai lavori è condizione per il mantenimento dell'incarico. Non sono previsti rimborsi o compensi.