"Promettere un servizio H24 tramite
project financing senza una solida base economica e normativa rischia di essere un esercizio di demagogia"
Lo dichiara il consigliere foggiano
Francesco Strippoli (M5S) in
replica alle proteste dopo la bocciatura in Consiglio comunale della proposta avanzata dal consigliere
Nunzio Angiola per realizzare un pronto soccorso veterinario comunale h24. Bocciatura sostenuta da un parere contrario della Giunta espresso dal dirigente all’Ambiente: il servizio proposto sarebbe rivolto esclusivamente agli animali da compagnia privati, quindi non rientrerebbe nelle competenze comunali. Inoltre, il servizio potrebbe generare riflessi indiretti sul bilancio comunale tramite l’uso di patrimonio comunale.
Project financing- Il proponente Angiola ha replicato che il DUP (Documento Unico di Programmazione) prevede l’istituzione del servizio di assistenza veterinaria H24, "inserito nell’obiettivo strategico e mai eliminato". Angiola ha presentato in Consilio una Nota tecnico-giuridica a sostegno del proprio emendamento, sostenendo che il progetto "non introduce nuove funzioni comunali, ma individua una modalità di attuazione sostenibile tramite finanza di progetto". Il cosiddetto project financing che si basa sul finanziamento a lungo termine di progetti di pubblica utilità sostenuti da finanziamenti privati.
Il pronto soccorso veterinario H24 sarebbe stato accessibile, con tariffe calmierate o gratuità per le famiglie economicamente fragili.
"La buona amministrazione ci impone di non vendere sogni"- Esempi virtuosi, come VETinCentro a Roma o gli ambulatori veterinari sociali in Piemonte, non fanno al caso. Strippoli indica le alternative. Strippoli parte dall'assenza in Italia di Pronto Soccorso veterinari pubblici, ma "quella proposta in aula dal consigliere comunale Angiola è una favola che oggi non ha precedenti attuati nel nostro Paese. Il Friuli ha iniziato a muovere i primi passi”.
Il "Modello Roma"- Il prossimo anno, nella Capitale è prevista la realizzazione del primo ospedale veterinario pubblico gratuito in Italia: “Non è, dunque, una realtà già consolidata, ma un progetto pioneristico i cui lavori sono partiti solo ora”, evidenzia il consigliere pentastellato.
Inoltre, il servizio romano sarebbe destinato prioritariamente agli animali delle strutture comunali (canili e gatti delle colonie). Solo successivamente si potrebbe valutare l'estensione alle famiglie con reddito basso, a patto che gli animali siano stati adottati dai canili municipali o dalle oasi feline.
E ancora: “Roma dispone di risorse e una capacità di indebitamento non paragonabili a quelle di Foggia. Nel caso di specie, c'è la Comunità di Sant'Egidio che ha già avviato l'ambulatorio veterinario e che ha enormi capacità di investimento".
Le alternative possibili- Il servizio h24 attraverso il project financing genererebbe un salasso economico notevole senza una base di sostenibilità economica e normativa: “Rischia di essere un esercizio di demagogia. La nostra sfida deve essere quella di costruire percorsi reali”. A partire dal miglioramento della gestione del randagismo e dei servizi minimi essenziali, passando per i protocolli di intesa con i veterinari del territorio e arrivare alla reperibilità veterinaria: “Un servizio possibile, fattibile, esistente altrove e che promuovo come soluzione concreta e pragmatica”- conclude Strippoli. (
fonte)
Foggia senza Veterinari H24: interrogazione regionaleAsl di Foggia, impegno per il pronto soccorso veterinario