• Utenti 10
  • Articoli pubblicati dal 4 novembre 2001: 33312
cerca ... cerca ...
Featured
ISTRUZIONI E CONTATTI

Lupi in Lombardia: cosa fare in caso di avvistamento

L’assessore all’Agricoltura, Alessandro Beduschi, interviene sugli avvistamenti di lupi in Lombardia: regole di comportamento per cittadini e allevatori.

"La presenza della specie è oggi una realtà con cui fare i conti"- afferma l'Assessore regionale ricordando "che esistono norme precise, e procedure codificate. Alimentare allarmismi, segnalare ai giornali prima che alle autorità, o affidarsi a valutazioni improvvisate, non aiuta né i cittadini gli enti che devono agire". Per una corretta gestione del lupo– prosegue Beduschi – "servono dati aggiornati, segnalazioni corrette e il rispetto delle procedure, perché solo così è possibile distinguere i casi reali dalle percezioni distorte e intervenire in modo efficace".

Procedure in caso di avvistamento- Regione Lombardia è da tempo impegnata nel monitoraggio della specie e nel supporto agli allevatori e alle comunità locali, attraverso strumenti di prevenzione, informazione e intervento coordinato con le forze di polizia e gli enti competenti. 
In caso di avvistamento di un lupo, è necessario:
- contattare tempestivamente la Polizia provinciale competente o, nel territorio di Milano, la Polizia della Città Metropolitana.
- se possibile, è utile raccogliere materiale fotografico o video per consentire una corretta identificazione dell’esemplare. In alternativa, le segnalazioni possono essere inviate a Ersaf Lombardia all’indirizzo supportoprevenzionelupo@ersaf.lombardia.it indicando la posizione precisa dell’avvistamento.

Procedure in caso di ritrovamento- Nel caso di ritrovamento di un lupo ferito o morto, o di incidente stradale, occorre avvisare le Polizie provinciali, la Polizia della Città Metropolitana di Milano o i Carabinieri forestali, evitando qualsiasi intervento diretto sull’animale. Le operazioni di soccorso e valutazione sanitaria competono esclusivamente alle autorità competenti e ai centri specializzati attivi 24 ore su 24.

In caso di predazione di bestiame- L’allevatore deve contattare le forze di polizia competenti, che attiveranno le Wolf Prevention Intervention Units (WPIU), squadre specializzate istituite da Regione Lombardia per supportare gli allevatori nella prevenzione dei danni e nella gestione delle procedure di indennizzo.

Declassamento del lupo a livello europeo-  La specie resta comunque protetta, ma il nuovo quadro normativo apre a maggiori margini di intervento per le Regioni, nel rispetto dei limiti fissati a livello nazionale. "Non significa liberalizzarne la caccia – conclude l’assessore Beduschi – ma governare in modo più responsabile una presenza che oggi è strutturale e in certi contesti come quelli urbani non è accettabile, per la sicurezza dell’uomo e dell’animale stesso. Il lupo va riportato nelle aree vocate ed è per questo che è in corso un confronto tecnico tra Regioni, Ministeri e Ispra per aggiornare i dati, definire criteri più coerenti e costruire strumenti di gestione realmente applicabili sui territori".