Per agevolare la contabilità delle Casse di previdenza dei liberi professioni sono in arrivo le linee guida sui crediti contributivi. Riflessi contabili e di sostenibilità.
Sono state presentate per la prima volta il 17 marzo scorso nel corso del convegno
"Il bilancio delle casse previdenziali: linee guida sui crediti contributivi e passaggio alla contabilità Accrual" (
video). A proporle è l’Organismo Italiano di Contabilità insieme alla Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli enti di previdenza dei professionisti.
Il presupposto - Le Casse, nel loro complesso, non offrono una rappresentazione uniforme in bilancio dei crediti contributivi e del relativo fondo svalutazione. Al contrario, l'indicazione per anno di anzianita' del credito della percentuale di svalutazione "rappresenta un'informazione molto rilevante volta sia a perseguire una miglior comprensione del dato di bilancio, sia a migliorare la comparabilita' tra i vari enti previdenziali'- ha evidenziato Michele Pizzo (OIC).
Crediti contributivi e sostenibilità- La corretta rilevazione, valutazione e informativa dei crediti contributivi costituisce un elemento essenziale ai fini della trasparenza, della comparabilità dei bilanci e della verifica della sostenibilità di lungo periodo degli enti previdenziali. "Se la Ragioneria generale dello Stato e il Governo mi aiutereanno- ha dichiarato il suo Presidente
Mario Pepe- la Covip rafforzera' la propria attivita' di vigilanza sulla trasparenza dei bilanci. Inoltre, Pepe ha sottolineato che la capacita' di generare crediti contributivi "e' piu' veloce ed e' superiore alla capacita' di recuperare i vecchi. Quindi dobbiamo trovare un sistema per cercare di recuperare questi crediti contributivi perche' questi crediti contributivi vengono esclusi dagli investimenti. E quindi si crea un danno per gli utilizzatori finali, cioe' delle pensioni".
Cosa sono le linee guida sui crediti contributivi- Le Linee Guida si propongono come un utile riferimento in merito alle regole di condotta per la corretta contabilizzazione dei crediti contributivi, la ragionevolezza delle stime contabili, il processo di svalutazione graduale, nonché per la più appropriata informativa contabile da parte dei soggetti che redigono i propri bilanci in conformità alle norme del codice civile e ai principi contabili.
Secondo l’ultima indagine conoscitiva svolta dalla Commissione parlamentare- tra il 2019 e il 2023- i crediti contributivi netti sono aumentati del 34,69% giungendo a rappresentare il 7,54% del totale dell'attivo degli enti.
La contabilità Accrual- Una corretta gestione contabile dei crediti contributivi è propedeutica alla contabilità economico-patrimoniale "
Accrual" di prossima adozione, come
previsto dal PNRR. Si tratta di un sistema unico di contabilità economico-patrimoniale "accrual" (i.e. principio di competenza economica) per tutte le amministrazioni pubbliche, per aumentare la trasparenza e la rappresentazione fedele della situazione complessiva dell'ente: contabile, finanziaria, economica e patrimoniale.
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