Estendere la "rottamazione quinques" ai carichi affidati dagli enti previdenziali privatizzati agli agenti della riscossione. Il Governo ha accolto un ordine del giorno.
Su iniziativa del deputato Alberto Gusmeroli la Lega ha proposto di estendere la rottamazione anche ai debiti previdenziali affidati all'Agenzia delle Entrate dagli enti dei professionisti. La proposta, presentata sottoforma di ordine del giorno durante la conversione del Milleproroghe, è stata accolta dalla Sottosegretaria di Stato per i Rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano.
La proposta non sarebbe una novità assoluta. Già con la "rottamazione-quater", nel 2022, si consentiva la definizione agevolata anche per i carichi affidati agli agenti della riscossione dalle Casse professionali. Con l'ultima legge di bilancio e quindi con la cosiddetta "rottamazione-quinquies" questa facoltà non è più stata rinnovata.
Nel pieno rispetto dell'autonomia finanziaria e gestionale delle Casse, l'impegno accolto dal Governo è di ripristinare la facoltà di rottamazione, previa deliberazione delle Casse stesse, "assicurando un equilibrato contemperamento tra l'esigenza di favorire la regolarizzazione contributiva degli iscritti e quella di preservare la sostenibilità dei bilanci".
La rottamazione-quinquies - fa notare Gusmeroli- costituisce "un'opportunità significativa per professionisti e contribuenti di regolarizzare la propria posizione contributiva, favorendo al contempo il recupero dei crediti e una maggiore equità complessiva del sistema".