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ANNO D'IMPOSTA 2024

ISA, l'Agenzia comunica le anomalie e invita al ravvedimento

ISA, l'Agenzia comunica le anomalie e invita al ravvedimento
Sono in corso le verifiche dell'Agenzia delle Entrate sui Modelli ISA. Le irregolarità eventuali sono comunicate ai contribuenti per incoraggiare l'adempimento spontaneo.

L'Agenzia delle Entrate promuove l’adempimento spontaneo dei lavoratori autonomi per i quali emergono anomalie nei dati dichiarati ai fini dell’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale. Per agevolare i contribuenti, l'Agenzia mette in primo luogo a disposizione le informazioni sulle anomalie riscontrate negli Indici del periodo d’imposta 2024.            

L'invito indirizzato a migliaia di contribuenti ISA è volto all' adempimento spontaneo, ossia correggere errori od omissioni ricorrendo al ravvedimento operoso.

Le informazioni sulle anomalie sono disponibili all’interno del Cassetto fiscale, nella sezione “Consultazioni - ISA/Studi di settore - Comunicazioni di anomalia”, accessibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia tramite credenziali Spid, Carta d’identità elettronica, Carta nazionale dei servizi o, nei casi previsti, mediante le credenziali Entratel/Fisconline.

Le comunicazioni vengono messe a disposizione anche ulteriori modalità: tramite il canale Entratel all’intermediario oppure attraverso un avviso personalizzato nell’area riservata del contribuente. Nel caso in cui il contribuente abbia indicato un indirizzo di Posta elettronica certificata (Pec), le comunicazioni informative saranno inviate solo a scopo di avviso: infatti le anomalie potranno essere consultabili soltanto all’interno del Cassetto fiscale.

La finalità dell’intervento è quella di favorire il dialogo tra Fisco e contribuenti, consentendo ai destinatari delle comunicazioni di verificare tempestivamente le anomalie segnalate. In questo modo il contribuente può valutare se regolarizzare spontaneamente eventuali errori o omissioni mediante il ravvedimento operoso, beneficiando della riduzione delle sanzioni prevista dall’articolo 13 del Dlgs n. 472/1997, oppure fornire all’Agenzia ulteriori elementi, chiarimenti o precisazioni utili a giustificare le incongruenze riscontrate.


Provvedimento del 14 luglio 2026