Anche quest'anno le imprese e i professionisti potranno richiedere un credito di imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali effettuati nel 2026.
Il "bonus pubblicità" è una agevolazione prevista per i soggetti che effettuano investimenti pubblicitari sulla stampa quotidiana e periodica, cartacea e online. Introdotto nel 2018 e sempre mantenuto, il tax credit è una misura di sostegno pensata per l’editoria che incentiva imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali nei loro investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line (sono state escluse dal beneficio le emittenti televisive e radiofoniche)
C'è tempo fino al 1 aprile 2026- La domanda può essere presentata a partire da lunedì 2 marzo. Di norma, il termine ultimo è fissato ogni anno al 31 marzo, ma poiché quest’anno la data cade di domenica, il termine slitta al giorno successivo.
A quanto ammonta- Il credito d'imposta è concesso nella misura unica del 75% del valore "incrementale" degli investimenti effettuati in campagne pubblicitarie esclusivamente sulla stampa quotidiana e periodica, anche online. Il tetto massimo di spesa è di 30 milioni di euro l’anno.
Cosa vuol dire "incrementali" - L'agevolazione si calcola sugli investimenti “incrementali” - cioè sulla quota che supera almeno dell'1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell'anno precedente. Il tax credit copre soltanto gli investimenti aggiunti, configurandosi come una misura di sostegno all’editoria che tuttavia sostiene gli investimenti pubblicitari di imprese, liberi professionisti e enti non commerciali.
Come accedere al bonus pubblicità- Il modello di comunicazione per accedere al bonus pubblicità può essere presentato direttamente o tramite intermediari, mediante i servizi telematici dell'Agenzia delle entrate. Sul sito dell'Agenzia delle entrate sono disponibili le istruzioni per la compilazione e il modello da compilare per la comunicazione accesso. Nei primi giorni del 2027, i richiedenti dovranno presentare la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”,attestante gli investimenti effettuati nel 2026, che danno diritto al tax credit.