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oh ciaSono off limits per il Medico Veterinario gli antibiotici ad uso umano classificati come CIA, Critically Important Antimicrobials.

L'accesso ai medicinali ad uso umano prescrivibili per curare animali non produttori di alimenti si restringe davanti al comma 4 dell'articolo 1 del Decreto Speranza: la prescrizione in deroga che tenga "anche conto del costo delle cure" non è consentita nei casi di:

- un medicinale ad uso umano contenente sostanze antibiotiche di importanza critica per la salute umana (CIA);
- sostanze antibiotiche non autorizzate come medicinali veterinari;
Lo scopo è la salvaguardia delle sostanze antibiotiche considerate di ultima istanza per il trattamento di infezioni umane gravi e pericolose. Nelle premesse del decreto si ribadisce la necessità di rafforzare le politiche nazionali su un uso prudente degli antimicrobici.

Antibiotici ad uso umano in deroga previo test di sensibilità- Il Decreto Speranza consente al medico veterinario di  valutare la possibilita' di prescrivere, in deroga, un antibiotico autorizzato per uso umano,"qualora dall'esecuzione di test di sensibilita' antimicrobica sia accertata l'assenza di medicinali veterinari i per il trattamento dell'infezione nel singolo caso clinico".

La circostanza è espressamente indicata al punto 6 dell'Allegato A del decreto. Il Medico Veterinario può prescrivere l'utilizzo di un medicinale ad uso umano, in attuazione del Decreto Speranza, "nel caso in cui, sulla base del risultato del test di sensibilita' antimicrobica, sia accertata l'assenza di medicinali veterinari contenenti sostanze antibiotiche efficaci nei confronti del batterio responsabile dell'infezione". Tale disposizione - lo ribadisce anche l'Allegato A- "non trova applicazione nel caso di medicinali ad uso umano contenenti sostanze antibiotiche di importanza critica per la salute umana o sostanze antibiotiche non autorizzate come medicinale veterinario".

Quali sono i CIA? -  Sarà la Commissione Europea a stabilire quali sostanze dovranno essere considerate di importanza critica per le cure nell'uomo, e quindi precluse all'impiego veterinario, con un regolamento delegato (qui la bozza) discendente dal Regolamento 2019/6 sui medicinali veterinari, entrambi applicabili dal 28 gennaio 2022.

Sulla classificazione dei CIA si è tenuta una consultazione pubblica, alla quale ANMVI ha inviato il proprio contributo.

Antibiotici per animali, Anmvi: prudenza anche sui divieti

Antibiotici, come sarà utilizzata la classificazione dei Cia?
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