La Commissione Europea ha annunciato l'avvio di studi di fattibilità sulla digitalizzazione del passaporto di cani e gatti. Possibile integrazione con l'identità digitale europea
La Commissione Europea ha pubblicato alcune dichiarazioni riguardanti il regolamento (UE) 2026/1818 relativo al benessere di cani e gatti e alla loro tracciabilità, pubblicato sulla Gazzetta Europea del 10 agosto. La Commissione valuta "positivamente" la digitalizzazione del passaporto per animali da compagnia, in forza della normativa dell’UE in materia di sanità animale, e ne studierà la fattibilità nell'ambito dell'identità digitale europea.
EUDI Wallet (EU Digital Identity Wallet)- Entro 2 anni, in coordinamento con gli Stati membri, la Commissione condurrà una valutazione dettagliata e completa delle implicazioni tecniche e pratiche della digitalizzazione. Nel valutare la fattibilità dell'obiettivo, si terrà conto anche delle principali condizioni tecniche, pratiche e infrastrutturali disponibili, oltre che della possibilità di utilizzare il portafoglio europeo di identità digitale sviluppato in base al regolamento (UE) n. 910/2014 sui servizi elettronici nel mercato interno.
Atti delegati - Al termine della valutazione e in base alla risultanze, la Commissione potrebbe adottare atti delegati per la digitalizzazione del passaporto per animali da compagnia, in raccordo con la Animal Health Law.
Il contesto- Il portafoglio di identità digitale dell'UE (eID) per l'identificazione autentica dei cittadini, consentirà agli utenti di accedere a servizi online. Gli Stati membri metteranno i portafogli a disposizione di tutti i cittadini, i residenti e le imprese entro la fine del 2026. Al momento il portafoglio eID non prevede informazioni sugli animali da compagnia. Tuttavia, il nuovo Regolamento 2026/1818 considera lo sviluppo e l'uso di strumenti digitali nel settore della salute e del benessere degli animali vantaggioso per una maggiore tracciabilità e un migliore controllo normativo.