Nel 2027 audit sulla sorveglianza della brucellosi e sul benessere dei polli da carne. Coinvolti anche sicurezza alimentare e filiera ittica.
La Commissione europea ha pubblicato il programma 2027 dei controlli nei settori della sicurezza di alimenti e mangimi, della sanità e del benessere animale, della salute delle piante e delle importazioni. Complessivamente sono previsti 144 audit e otto visite conoscitive negli Stati membri, nei Paesi terzi e nei Paesi candidati all’ingresso nell’Unione.
Sei attività di verifica sull'Italia- – Per l’Italia sono programmate sei audit: - monitoraggio dello status sanitario relativo alla brucellosi - benessere dei polli da carne in allevamento. - materiali a contatto con gli alimenti realizzati con plastica riciclata, - prodotti ittici altamente e ultra-trasformati, - movimentazione delle piante e uso sostenibile dei pesticidi.
Più controlli sulle importazioni – Il programma rafforza la vigilanza sui prodotti provenienti dall’esterno dell’Unione. La Commissione prevede 58 audit nei Paesi terzi esportatori e otto controlli presso i posti di controllo frontalieri europei, con un incremento rispettivamente del 107% e del 60% rispetto al 2025.
Il ruolo dei Servizi veterinari – Gli audit verificano l’efficacia dei sistemi di controllo ufficiale e possono coinvolgere autorità centrali e territoriali, laboratori, allevamenti e stabilimenti alimentari. Per la veterinaria italiana assumono particolare rilievo le verifiche sulla brucellosi e sul benessere dei broiler.