Il Ministero della Salute segnalata che è stato pubblicato il report "The science–policy interface on farm animal welfare in the EU". Incoraggiate pratiche veterinarie responsabili.
Il documento è stato realizzato su incarico dello Standing Committee on Agricultural Research (SCAR) – Collaborative Working Group on Animal Health and Welfare (CWG AHW), organismo consultivo della Commissione europea e degli Stati membri. Alla stesura del documento ha partecipato attivamente anche la Direzione generale della salute animale – Ufficio 2.
Pratiche veterinarie responsabili-Nell'Unione Europea, l'allevamento e la sicurezza alimentare di origine animale sono disciplinati da un ampio corpus di leggi e norme. In questo contesto, la scienza del benessere animale (AW) ha acquisito sempre maggiore importanza, spinta dalle aspettative della società in materia di allevamento etico, sostenibilità e pratiche veterinarie responsabili. Essa svolge inoltre un ruolo chiave nella definizione di politiche basate su dati scientifici. Sebbene siano in vigore protocolli veterinari per il controllo delle malattie, questi generalmente non si estendono alle procedure relative al benessere animale, come la gestione umana, l'eutanasia o lo smaltimento delle carcasse in situazioni di emergenza. Ciò evidenzia la necessità di sviluppare piani di emergenza coordinati sia a livello europeo che nazionale, garantendo che le considerazioni relative al benessere animale siano integrate sistematicamente nei quadri di risposta alle crisi. L'EUPAHW include iniziative volte ad affrontare queste problematiche.
Rapporto tra ricerca scientifica e politica - Il report analizza il rapporto tra ricerca scientifica e processo decisionale europeo in materia di benessere degli animali da allevamento, con l’obiettivo di individuare strumenti e strategie per favorire lo sviluppo di una normativa comunitaria fondata su solide evidenze scientifiche e supportare l'evoluzione del quadro legislativo dell'Unione europea.
Metodo di analisi - L’analisi si basa su una revisione della letteratura e su interviste a rappresentanti della Commissione europea, dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), dei Centri di riferimento dell'UE per il benessere animale (EURCAW), del Partenariato europeo per la salute e il benessere animale, del mondo della ricerca e delle principali organizzazioni del settore.
Raccomandazioni - Sulla base delle evidenze raccolte, il documento formula raccomandazioni in quattro aree prioritarie: governance e coordinamento, organizzazione e finanziamento della ricerca, sviluppo delle conoscenze e dei dati, e maggiore attenzione agli aspetti economici e sociali che influenzano le politiche sul benessere animale.