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ape mieleGli europutati della Commissione Ambiente e Salute chiedono più sforzi nella salvaguradia delle api: meno pesticidi e più ricerca.


Per salvare le api dell'Unione Europea, la Commissione ENVI (Ambiente e Salute) ha approvato una risoluzione (draft) che individua tre urgenze: proteggere gli impollinatori con misure più mirate; utilizzare degli indicatori di riduzione dei pesticidi;  finanziare la ricerca sulle cause del declino delle api.
Gli eurodeputati considerano inadeguata la strategia fino ad ora adottata dall'Unione Europea per arginare il declino delle api.

Stretta sui pesticidi- Serve un "indicatore comune" basato sulla misurazione dei pesticidi: maggiore sarà l'indice di riduzione, migliore sarà la valutazione delle misure nazionali adottate. La risoluzione propone che la riduzione dei pesticidi entri con decisione nella futura Politica Agricola Comune (PAC). Nel 2018, l'Unione Europea ha completamente vietato l'uso all'aperto dei neonicotinoidi, ma diversi Stati membri hanno applicato deroghe di emergenza per continuare ad utilizzarli.

Non solo i pesticidi- Tuttavia, le cause del declino delle api vanno ulteriormente indagate e per questo la risoluzione chiede di aumentare i fondi destinati alla ricerca in questo campo. Il suggerimento degli eurodeputati e di adottare degli indicatori di vitalità della colonia per verificare la bontà delle misure adottate.
Tra le minacce, vanno considerati anche i cambiamenti nell'uso del suolo, la perdita di habitat, l'agricoltura intensiva, i cambiamenti climatici e le specie esotiche invasive. L'iniziativa non riesce ad affrontare sufficientemente le principali cause del declino degli impollinatori che sono essenziali per la biodiversità e la riproduzione in molte specie vegetali, concordano i deputati.

La risoluzione sarà messa ai voti nella sessione plenaria di gennaio a Strasburgo.

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