Le professioni si mettono al servizio della legalità, della trasparenza e della qualità amministrativa. Confprofessioni e il Viminale siglano un accordo. Attivazione, a cascata, delle prefetture.
Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e il Presidente di Confprofessioni, Marco Natali, hanno sottoscritto ieri, 27 luglio, al Viminale, un protocollo d’intesa che avvia una collaborazione istituzionale con l’obiettivo di "integrare competenze ed esperienze utili al miglioramento delle politiche pubbliche e dei servizi rivolti alla collettività".
«La firma di questo protocollo si inserisce in un percorso che Confprofessioni sta portando avanti con convinzione: costruire alleanze istituzionali capaci di rafforzare la cultura della legalità nel nostro Paese», ha dichiarato il Presidente di Confprofessioni Marco Natali. «Le professioni possono contribuire in modo decisivo alla qualità delle politiche pubbliche e alla tutela dei cittadini, mettendo a disposizione competenze tecniche che aiutano a leggere i rischi, prevenire le irregolarità e sostenere processi decisionali più solidi».
Attività previste dall'accordo- L’accordo riconosce il ruolo strategico delle professioni in ambiti chiave per il Paese e prevede attività concrete quali: - la costituzione di tavoli tecnici congiunti - la realizzazione di studi e analisi a supporto dei processi decisionali - la definizione di linee guida, standard operativi e buone pratiche, - l’organizzazione di percorsi formativi, eventi e seminari su legalità, trasparenza e qualità amministrativa Viene inoltre istituito un Comitato di coordinamento, incaricato di programmare le iniziative, monitorarne l’avanzamento e verificare i risultati.
Il ruolo delle Confprofessioni regionali- «L’accordo nazionale apre molte opportunità, che ora devono essere concretizzate dai territori. Sarà efficace solo se le Confprofessioni regionali sapranno trasformarlo in accordi attuativi con le Prefetture, promuovendo iniziative su trasparenza e legalità», ha concluso Natali. «Il lavoro vero comincia adesso, se questa fase operativa andrà a buon fine, la firma di Roma avrà segnato l’avvio di una collaborazione capace di rafforzare il ruolo pubblico delle professioni a fianco dello Stato».
Nella foto di Confprofessioni, il Ministro Piantedosi e il Presidente Natali