Una recente precisazione del Ministero del Lavoro, recepita dall’INPS, include anche i liberi professionisti under 35 tra i beneficiari del Decreto Coesione. Lo rende noto Confprofessioni. Il bonus da 500 euro al mese previsto dal Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024) si estende ufficialmente anche ai Veterinari liberi professionisti under 35, titolari di partita IVA.
La svolta- La misura, inizialmente pensata solo per le nuove imprese iscritte al Registro delal Camera di Commercio, è stata ampliata grazie a un chiarimento del Ministero del Lavoro, recepito dall’INPS con il messaggio n. 270 del 27 gennaio 2026. Una novità che riconosce il ruolo dei professionisti - afferma Confprofessioni.
Servizi Veterinari "strategici" - Il bonus è destinato ai giovani under 35, in stato di disoccupazione, che avviano un’attività professionale autonoma nei comparti considerati strategici dal decreto 3 aprile 2025 - identificati tramite codici ATECO- tra cui figurano i Servizi Veterinari (Codice Ateco 75.00.00). L’agevolazione riguarda le attività avviate tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025. I requisiti per accedere all’agevolazione -Per ottenere il bonus, occorre non aver compiuto 35 anni al momento dell’avvio dell’attività; essere disoccupati alla data di apertura della partita IVA o dell’impresa; aver avviato l’attività tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025; operare in uno dei settori strategici riconosciuti fra cui l'attività professionale veterinaria (qui l'elenco completo)
Riapertura straordinaria delle domande- La precisazione del MinLavoro ha reso necessaria una riapertura straordinaria delle domande, attiva fino al 2 marzo 2026, riservata esclusivamente ai lavoratori autonomi.
Come presentare domanda - La domanda deve essere inoltrata tramite il portale INPS, nella sezione Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche. Per i professionisti, l’INPS ha appunto disposto una riapertura straordinaria delle domande dal 31 gennaio al 2 marzo 2026.