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SWG PER ASSALCO

La composizione familiare influenza la scelta del pet

La composizione familiare influenza la scelta del pet
Dall'analisi per struttura familiare emergono differenze significative nei pattern di adozione. Lo rivela una indagine condotta da Swg per Assalco.

Oltre la metà delle famiglie italiane convive con un pet. La penetrazione degli animali da compagnia nelle famiglie italiane raggiunge il 54,5%, evidenziando una diffusione ormai strutturale del fenomeno. Il dato cresce sensibilmente in presenza di figli. Questo spaccato della demografia familiare con pet è il risultato di un approfondimento in verticale della presenza degli animali da compagnia in Italia, investigata dall'agenzia di ricerca Swg per Assalco, l'Associazione delle imprese del pet food.

Il dato cresce sensibilmente in presenza di figli - Rispetto alla media, le famiglie con bambini piccoli mostrano una maggiore presenza di cani (40,8% contro il 28,7% del totale famiglie), mentre i gatti risultano più diffusi nelle famiglie con figli più grandi, dove raggiungono il 33,7%.

Le specie non convenzionali trovano invece maggiore spazio tra i single con figli - Il segmento caratterizzato da una maggiore diversificazione: i pesci arrivano all’11%, gli uccelli al 7,3%, mentre rettili e piccoli mammiferi si attestano rispettivamente al 5,7% e 4,0%. Il dato suggerisce una maggiore adattabilità di queste specie a contesti familiari in cui la gestione condivisa e la responsabilizzazione dei più giovani rappresentano un valore aggiunto.

Cani e gatti in famiglie "single"- Tra i single emerge inoltre un’equilibrata presenza di cani e gatti, sfatando la tradizionale percezione di una netta preferenza felina in questo segmento. Interessante anche la dinamica di genere: tra i proprietari single di cani si registra una prevalenza maschile (25,3% uomini vs 19,7% donne), mentre tra i gatti lo squilibrio di genere risulta meno marcato, in linea con la crescita del fenomeno dei cosiddetti “cat dad”.

Quasi il 20% delle famiglie sta valutando l'adozione di un pet- Circa un quinto delle famiglie senza animali d’affezione (il 20%) dichiara l’intenzione di accogliere un pet nei prossimi 12 mesi, segnalando un bacino di crescita rilevante per il settore. La propensione aumenta ulteriormente tra chi possiede già un animale: il 32,1% delle famiglie con pet dichiara l’intenzione di aggiungere un ulteriore animale da compagnia in futuro, evidenziando una tendenza dei nuclei familiari a convivere con più pet. Cani e gatti si confermano le specie più desiderate.

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