Negli USA, le visite veterinarie si sono stabilizzate. E' quanto emerge dall'analisi del gruppo americano Jefferies, specializzato in analisi e strategie di investimento globali.
Secondo gli analisti di Jefferies, il flusso di clienti nelle cliniche veterinarie si è stabilizzato a marzo di quest'anno, al termine di un trend declinante iniziato nel post pandemia e durato 18 mesi. Questo trend suggerirebbe un possibile cambio di rotta nel settore della cura degli animali da compagnia. Ma nel complesso la solidità finanziaria del pet care è ancora sorretta dalla fiducia dei mercati e Jefferies rassicura le industrie del settore sulla tenuta del buy rating.
Normalizzazione- Il costante calo delle visite veterinarie - riporta il notiziario specializzato Investing-com- è stato collegato dagli analisti finanziari a una normalizzazione della domanda dopo il picco registrato durante la pandemia. I dati di affluenza della clientela- stabili a marzo - potrebbero indicare che questa correzione del mercato ha raggiunto il suo limite.
La telemedicina- Tuttavia, il rapporto avverte i potenziali investitori del settore che i soli dati sull'affluenza nelle cliniche veterinarie non forniscono un quadro completo, poiché i servizi di telemedicina hanno conquistato una quota di mercato crescente grazie alla loro praticità e convenienza.
Prospettive - La stabilizzazione delle visite cliniche è un indicatore cruciale per il mercato della salute animale. L'andamento futuro dipenderà sia dalla ripresa dei servizi in presenza sia dalla continua crescita delle piattaforme digitali per la cura degli animali domestici. Gli osservatori del mercato si aspettano una stabilità duratura nei prossimi mesi e di comprendere più a fondo gli effetti della crescente quota di mercato dei fornitori di servizi di telemedicina.