• Utenti 10
  • Articoli pubblicati dal 4 novembre 2001: 33560
cerca ... cerca ...
Featured
INDAGINE CONOSCITIVA

Fnovi in audizione sull'aggiornamento dei Lea

ore 12 mercoledì Sull’attuazione dei livelli essenziali di assistenza e sull’erogazione delle prestazioni sanitarie nelle regioni

Sui Livelli Essenziali di Assistenza, il contributo della Fnovi all'indagine conoscitiva della Commissione Affari Sociali è stato portato oggi dal Consigliere nazionale Pierluigi Ugolini (video). I Lea attengono alle funzioni del sistema veterinario pubblico, secondo un nomenclatore che risale al 2017 e che il Governo intende aggiornare.

Di una esigenza di ammodernamento si è appunto fatto interprete il rappresentante della Fnovi, mettendo in luce alcune priorità:
-  rinnovare l'offerta formativa delle scuole di specializzazione
-  assegnare le borse di studio già finanziate
-  attuare l'Accordo Quadro sulla Rete Veterinaria regionale
-  garantire una applicazione uniforme dei Lea
-  rafforzare la prevenzione veterinaria, anche in ambito urbano
-  tutelare i Veterinari dalle aggressioni fisiche e mediatiche

Superare la frammentazione del servizio veterinario- Nonostante l'accordo quadro che definisce una chiara catena di comando, il rappresentante della Fnovi ha rimarcato come ci siano ancora regioni che assegnano il ruolo di responsabile a profili non veterinari. "Le Regioni vanno sensibilizzate ad assegnare il ruolo a un veterinario- ha rimarcato Ugolini- è questo non per corporativismo ma per capacità professionali". La disomogeneità regionale- ha aggiunto-inficia il sistema dei controlli ufficiali. Il rappresentante della Fnovi ha evidenziato che "la filiera agroalimentare è un asse importante" che richiede azioni di intervento tempestivo e omogeneo.  Anche il finanziamento, nonostante leggi che lo prevedono, non sostiene il servizio veterinario pubblico con dinamiche di bilancio omogenee e coerenti.

La formazione specialistica veterinaria- "Oggi è inadeguata", ha evidenziato Ugolini sottolineando la mancata erogazione di borse di studio con il conseguente blocco delle scuole di specializzazione per l'anno 2025-2026, nonostante siano state previste le risorse con Legge di bilancio. Le scuole di  specializzazione, inoltre, andrebbero attualizzate, per tenere conto di nuove tematiche emergenti, di nuovi approcci scientifici in grado di portare il sistema sanitario al passo coi tempi. L'approccio One Health "rafforza l'importanza della Veterinaria nei territori, anche in termini predittivi e di collettività, arginando emergenze come l'influenza aviaria e il rischio di spillover".

Aggressioni anche in campo mediatico-  Ugolini ha chiesto che la politica attivi delle azioni di contrasto agli attacchi, anche mediatici, ai Veterinari. "Gli animali toccano l'emotività- ha spiegato- mentre gli interventi di eradicazione non sono compresi dall'opinione pubblica". Alle aggressioni fisiche e mediatiche ai danni di Veterinari impegnati in azioni di eradicazione della Peste Suina Africana, si aggiungono contesti di "contaminazione con la malavita" che espongono il Veterinario ad interventi di sanità pubblica in situazioni inquinate da interessi non sempre legittimi.

Randagismo e agressioni- Il contrasto al randagismo e la prevenzione delle aggressioni rientrano nei livelli essenziali di assistenza. "Serve una corretta gestione del problema da parte dei Comuni". Attualmente carente, la gestione consiste piuttosto nello "scaricare sulle Asl, azioni che dovrebbero essere prese in carico dai Comuni" Le aggressioni canine, "gestite con ordinanze che si perpetuano negli anni, ma che non hanno risolto". richiedono interventi strutturali per agire preventivamente sui proprietari, anzichè intervenire ad episodio ormai verificato.

La Veterinaria nei Lea- Nel Dpcm del 2017, le azioni di competenza veterinaria sono incluse nel livello "Prevenzione collettiva e sanità pubblica". Questo livello  si articola in 7 aree di intervento, fra cui: salute animale e igiene urbana veterinaria; sicurezza alimentare e tutela della salute dei consumatori.
Il Parlamento sta aggiornando il Dpcm del 2017, con uno schema di decreto per il quale la Commissione Affari Sociali sta conducendo una indagine conoscitiva.

Atto del Governo n. 391

Schema di decreto recante primo aggiornamento del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017 in materia di livelli essenziali di assistenza
Prevenzione collettiva e sanità pubblica