Da questo mese, i proprietari di cani possono caricare certificati veterinari e documenti sanitaria sul Libro genealogico dell'Enci.
Si tratta di una nuova funzionalità, facoltativa, accessibile dall’area riservata del sito enci.it. "Un nuovo servizio - spiega l'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana- pensato per rendere ulteriormente trasparente il sistema Enci e per offrire a tutti coloro che consultano il Libro genealogico online la possibilità di accedere ai documenti sanitari dei cani, qualora il proprietario scelga di renderli disponibili.
Area riservata- Nella sezione on line appositamente dedicata, ogni proprietario può inserire e conservare i referti sanitari del proprio cane, creando uno storico sempre disponibile e facilmente consultabile. La nuova area consente di caricare documenti quali: -certificati veterinarii; -esami diagnostici e altri referti sanitari L'obiettivo è di mantenere aggiornata la documentazione relativa alla salute del proprio cane. "Uno strumento utile per organizzare le informazioni sanitarie e averle sempre a portata di mano"- conclude l'Enci in una nota.
Il Libro genealogico- E' il Libro, anche on line, dei cani di razza. Di ciascun esemplare iscritto è il pedigree emesso dall'Enci a garantire che si tratti di “cane di razza”, a norma di legge. In difetto di pedrigree e di iscrizione nel Libro, un cane- anche se morfologicamente simile - non potrà partecipare alle manifestazioni ufficiali ENCI (esposizioni, prove di lavoro, ecc). Inoltre, per la legislazione italiana la vendita di cani proposti come “di razza”, senza che questa qualità sia attestata dal pedigree, è vietata.