Dalla Direzione Generale della Salute Animale, avvertenze al comparto per evitare incertezze nel calcolo dell’importo da liquidare a titolo di indennità di abbattimento.
In seguito alla pubblicazione del Bollettino ISMEA, una nota del Ministero della Salute ai Servizi Veterinari regionali evidenzia che "nella sezione relativa ai bovini da vita non iscritti ai Libri Genealogici non sono riportati bovini e bufalini maschi, trattandosi di capi destinati esclusivamente al macello". In questi casi- sentito anche il Masaf- la Direzione Generale della Salute Animale precisa che "per il calcolo dell’indennità l’Autorità competente fa riferimento ai valori indicati nella tabella “bovini da macello” ove sono riportati i prezzi di mercato espressi in €/Kg peso vivo da moltiplicare per il peso effettivo del capo oggetto del provvedimento di abbattimento".
I valori ISMEA- L'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo (ISMEA) pubblica annualmente i valori medi degli animali. Il valore medio di mercato dell'animale da vita e' riportato nel bollettino pubblicato entro il 31 gennaio di ogni anno, come prevede il decreto 21 giugno 2024. Il valore è funzionale al calcolo delle indennità di abbattimento di bovini e bufalini infetti o sospetti di infezione da tubercolosi e da brucellosi, di ovini e caprini infetti o sospetti di infezione da brucellosi e di bovini e bufalini infetti o sospetti di infezione da leucosi bovina enzootica.