Legittimo disciplinare le convenzioni con i Veterinari, ma l'emanazione di un codice doentologico è "competenza esclusiva degli Ordini".
Il Sindaco di Siena Nicoletta Fabio ha risposto all’interrogazione del consigliere Monica Casciaro (Siena Sostenibile) durante l'odierna seduta consiliare. “Abbiamo fatto chiarezza- ha dichiarato la Prima Cittadina- l’amministrazione disciplinerà, al momento della sottoscrizione degli atti convenzionali con i medici veterinari, i rapporti tra il Comune di Siena e i professionisti che operano in organismi e Commissioni Comunali mediante la previsione di specifiche clausole (incompatibilità, inconferibilità, conflitto di interessi, obbligo di riservatezza, rapporti con la stampa e doveri connessi all’incarico)”.
L'interrogazione era stata presentata all'indomani della delibera - nel frattempo annullata- con la quale la Giunta senese adottava un “Codice deontologico del medico veterinario”. L'atto, contestato dalle rappresentanze veterinarie ANMVI e FNOVI, è stato sostituito da un altro provvedimento che impegna il Comune del Palio a disciplinare i rapporti tra il Comune di Siena e i Veterinari che operano in organismi e Commissioni Comunali.
Ruolo dell'Ordine e dell'autorità comunale- Nicoletta Fabio ha risposto che la delibera non intendeva sovrapporsi alle competenze dell'ordine professionale, "riconoscendo la competenza esclusiva all'emanazione delle norme deontologiche unicamente agli Ordini e alla Federazione Nazionale". Se da un lato "è riconosciuto al Comune di Siena ricorrere legittimamente a regole di incarico per i professionisti che operano in organismi e commissioni comunali anche con clausole stringenti"- resta fermo ha aggiunto "che la disciplina dei profili deontologici e disciplinari inerenti l’esercizio della professione rientrano nella competenza dell’Ordine professionale e rimangono regolamentati dalla normativa vigente”.
Le nuove regole di ingaggio- Alla luce della "peculariatà del Palio", la nuova delibera prevede che per le convenzioni con i medici veterinari, sarà prevista la sottoscrizione di alcune specifiche clausole: incompatibilità, inconferibilità, conflitto di interessi, obbligo di riservatezza, rapporti con la stampa e doveri connessi all’incarico.
Collaborazione futura con le rappresentanze veternarie- Il Sindaco ha riferito in aula di un incontro "chiarificatore con un rappresentante dell’Ordine dei Medici Veterinari di Siena, mentre con l’Associazione Nazionale dei Medici Veterinari vi è stato uno scambio epistolare volto a instaurare un dialogo sulla questione oggi risolta". In replica, la consigliera Monica Casciaro ha auspicato che in futuro "vengano coinvolte maggiormente le organizzazioni professionali e l’ordine dei medici veterinari", un auspicio formulato anche dal Presidente dell'ANMVI Marco Melosi, nella corrispondenza intercorsa con l'Amministrazione, citata dal Sindaco.