Con il Decreto 5 dicembre 2025, pubblicato in G.U. n. 15 del 20 gennaio 2026, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste definisce criteri e modalità di erogazione delle risorse destinate agli allevamenti ovini per contrastare la diffusione della febbre catarrale degli ovini (lingua blu).
Il provvedimento si applica alle micro, piccole e medie imprese della produzione primaria, come definite dal regolamento UE 2022/2472, riconosciute come focolaio di infezione e che abbiano subito danni economici a seguito della morte o dell’impossibilità di utilizzo produttivo degli animali infettati.
Restano escluse dagli aiuti le imprese in difficoltà non direttamente riconducibili ai danni causati dalla lingua blu, quelle soggette a ordini di recupero di aiuti illegali da parte della Commissione europea e i casi in cui l’epizoozia sia stata causata deliberatamente o per negligenza dell’azienda.
MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE, DECRETO 5 dicembre 2025Criteri e modalità di corresponsione delle risorse stanziate per gli allevamenti di ovini al fine di contrastare la diffusione della febbre catarrale «lingua blu». (26A00168) (GU Serie Generale n.15 del 20-01-2026)