Il D.L. n. 200/2025 approvato dal Consiglio dei Ministri l’11 dicembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e trasmesso alla Camera per l’avvio dell’iter di conversione. Tra le misure di maggiore interesse per il settore veterinario, proroghe operative e importanti novità sul fronte della ricerca.
Il provvedimento contiene alcune disposizioni di particolare rilievo per la sanità animale e la professione veterinaria.
ClassyFarm: proroga al 2026 - L’art. 5, comma 2 prevede la proroga al 31 dicembre 2026 della possibilità, per i veterinari autorizzati e per i veterinari aziendali riconosciuti, di registrare nel sistema informativo ClassyFarm.it i dati sanitari ufficiali relativi all’attività di sorveglianza e alle visite di sanità animale.
Sperimentazione animale: stop ai divieti e alla moratoria - L’art. 5, comma 1, D.L. 200/2025 introduce una nuova disposizione in materia di sperimentazione animale. Il decreto abroga infatti i divieti – e la relativa moratoria, divenuta non più necessaria – riguardanti le ricerche sugli xenotrapianti, ossia i trapianti di organi tra animali di specie diverse; le ricerche sulle sostanze d’abuso.
Resta comunque ferma, a decorrere dal 1° gennaio 2026, la possibilità di riutilizzare animali già impiegati in una procedura qualora la successiva sia classificata come “lieve” o “non risveglio”, nel rispetto della normativa vigente.
Le differenze rispetto alle bozze - Rispetto alle versioni circolate nelle scorse settimane, si segnala l’espunzione di due commi (in precedenza i commi 9 e 12), che riguardano le assunzioni a tempo indeterminato del personale sanitario e sociosanitario del SSN reclutato a tempo determinato; la proroga del termine di durata del Commissario straordinario per la realizzazione del Parco della salute, della ricerca e dell’innovazione di Torino.
Iter parlamentare - Il decreto non risulta ancora assegnato alle Commissioni parlamentari. Il Parlamento dovrà procedere alla conversione in legge entro il 1° marzo 2026.