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AGGIORNAMENTO

Pavia, PSA: otto focolai, altri allevamenti a rischio

Pavia, PSA: otto focolai, altri allevamenti a rischio
Per il Ministero della Salute l’evoluzione della situazione epidemiologica desta preoccupazione. Contatti costanti con la Commissione UE sulla gestione delle carni.
L'aggiornamento epidemiologico della Direzione Generale della Sanità Animale riporta un aumento dei focolai di suini in Lombardia. I focolai confermati sono 8, tutti in provincia di Pavia, nell’area dei primi focolai:
-1 nel comune di Montebello della Battaglia
- 5 nel comune di Zinasco
- 1 nel comune di Dorno
- 1 nel comune di Somma
Il totale dei capi coinvolti nei focolai è di circa 13.000 animali. Ma le attività di indagine epidemiologica hanno evidenziato altri 8 allevamenti a rischio, epidemiologicamente correlati agli allevamenti infetti (per contatto/contiguità), nei quali si è proceduto, come previsto dalla normativa comunitaria, agli abbattimenti preventivi, che hanno interessato circa 7.500 capi.
Inoltre, considerato il contesto zootecnico della zona, le autorità sanitarie regionali e locali hanno individuato un’area ricompresa in un buffer di circa 10 km attorno al baricentro dei focolai ed è stato proposto di procedere al depopolamento preventivo degli ulteriori allevamenti presenti in quest’area. Si tratta di 4 allevamenti per un totale di circa 13.000 animali, di cui 8000 in un solo allevamento.
E' prevista per la data odierna, la conclusione delle operazioni di abbattimento e depopolamento, affidate ad una ditta olandese contrattualizzata dalla regione Lombardia, nonché di smaltimento dei capi.

La Direzione ministeriale descrive una situazione epidemiologica preoccupante non solo per le perdite animali e le migliaia di capi già abbattuti,  ma anche in relazione alle difficoltà derivanti dalla gestione delle carni provenienti dalla zona infetta, le cui movimentazioni sono consentite solo previo trattamento termico finalizzato alla riduzione del rischio di presenza del virus PSA. Il Ministero della Salute riferisce di essere in costante contatto e coordinamento con la Commissione europea per il monitoraggio della situazione, stanno valutando le possibili opzioni per la gestione di tali criticità, nel rispetto delle norme vigenti.

La proroga- La circolare emanata lo scorso 1° settembre è stata prorogata fino al 15 ottobre, con la prosecuzione di una  attività di sorveglianza straordinaria finalizzata alla
riduzione del rischio correlato alle movimentazioni dei suini, dai territori con zone di restrizione per PSA, dai territori limitrofi e su tutto il territorio nazionale.

I focolai nel domestico notificati da inizio epidemia al 14 settembre 2023- a livello nazionale-  sono in totale 15, di cui 1 nel 2022, e 14 nel 2023.
- Lazio: 1 focolaio nel 2022;
- Calabria: 6 focolai nel 2023;
- Lombardia: 8 focolaio nel 2023.

I casi nei cinghiali notificati da inizio epidemia al 14 settembre 2023- a livello nazionale sono in totale 1.059, di cui 269 nel 2022 e 790 nel 2023.
- Piemonte: 143 casi nel 2022 e 345 nel 2023;
- Liguria: 78 casi nel 2022 e 356 nel 2023;
- Lazio: 48 casi nel 2022 e 43 nel 2023;
- Calabria: 16 casi nel 2023
- Campania: 27 casi nel 2023.
- Lombardia: 3 casi nel 2023.

PSA: nuovi focolai, misure prorogate al 15 ottobre

PSA_AGGIORNAMENTO_EPIDEMIOLOGICO.pdf340.83 KB
Alla data del 14 settembre 2023