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laureatiUna prova orale unica per accertare competenze, nozioni e abilità richieste al profilo professionale del medico veterinario. Pronto il decreto Messa-Speranza.

Attuando la legge n.163/2021 (articolo 6, comma 2) sui titoli universitari abilitanti, il Ministero dell'Università e della Salute hanno definito le modalità "semplificate" dell'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di Medico Veterinario. Il decreto interministeriale consta di un solo articolo, a doppia firma Messa e Speranza. Lo pubblica la Fnovi informando che il decreto è in corso di registrazione presso la Corte dei Conti. Sul provvedimento sono stati sentiti il Consiglio Universitario, il Consiglio Superiore di Sanità e la Fnovi.

Chi svolgerà la prova semplificata- Saranno abilitati mediante le  modalità semplificate definite dal decreto coloro che:
- hanno conseguito il diploma di laurea o il diploma di laurea specialistica – classe 47/S Medicina veterinaria in base all’ordinamento previgente
- conseguono il titolo di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria - classe LM-42 in base al previgente ordinamento didattico non abilitante
- hanno conseguito o conseguono all’estero un titolo di studio, riconosciuto idoneo 

Una prova orale unica- La prova consisterà in una unica prova orale - che verterà sulle materie specifiche di riferimento- e che accerterà l’acquisizione delle competenze, nozioni e abilità richieste al profilo professionale del medico veterinario.

Filiere professionalizzanti - La prova è volta a verificare il possesso di adeguate competenze di ragionamento critico nell’ambito di ciascuna delle filiere professionalizzanti in cui si articola la professione di medico veterinario quali:
-clinica degli animali da compagnia, cavallo ed animali esotici;
-sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare;
-produzioni animali e medicina degli animali da reddito.

Abilitazione con 60/100
- La valutazione della prova è espressa in centesimi. L’abilitazione è conseguita con una votazione di almeno 60/100.

La commissione giudicatrice
- E' costituita - in composizione paritetica- da sei membri: tre docenti universitari (uno dei quali con funzione di Presidente) e tre professionisti "di comprovata esperienza, anche in tema di formazione" designati dalle rappresentanze territorialmente competenti dell’Ordine.
I tre docenti sono designati dal Dipartimento ed vengono individuati "preferibilmente tra i docenti iscritti all’albo degli Ordini professionali".

Decorrenza - Il decreto si applica alle sessioni dell’esame di Stato relative agli anni 2022, 2023, 2024, 2025 e 2026, indette con ordinanza del Ministro dell’università e della ricerca.
Negli anni successivi, il laureato potrà richiedere all'ateneo di sostenere l’esame di Stato nelle sedute previste per lo svolgimento della prova pratica valutativa delle competenze professionali acquisite.
La prova pratica è disciplinata da un decreto ad hoc del Ministero dell'Università.

pdfDECRETO_MUR_MINSAL_ESAME_DI_STATO.pdf318.43 KB