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patuanelli Entro fine luglio ci sarà una nuova versione aggiornata del Piano strategico italiano della PAC. Lo rende noto il Ministro  Patuanelli, dopo il responso della UE.

Si è svolta ieri la riunione del Tavolo di Partenariato nazionale sull'attuazione sulla PAC, presieduta dal Ministro Stefano Patuanelli, con l'obiettivo di finalizzare i lavori volti alla definizione del Piano strategico della Politica Agricola Comune . Nel corso della riunione sono state analizzate le osservazioni che la Commissione europea ha trasmesso al Mipaaf il 31 marzo. 

Il Ministro ha evidenziato l'esigenza di riprendere la discussione dei punti ancora aperti con gli attori del tavolo e giungere al più presto all'accordo con le Regioni sul riparto dei fondi FEASR, il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale. Molte delle osservazioni della Commissione sono direttamente o indirettamente riconducibili alla carenza di informazioni sull'allocazione finanziaria degli interventi del Secondo Pilastro della PAC.

Cinque i temi su cui è stato chiesto il confronto che assumono un ruolo trasversale nelle osservazioni e nella conseguente versione finale del Piano: Equità del sostegno al reddito, Green Deal, Architettura Verde, Filiere e concentrazione dell'offerta e Sviluppo rurale. Quanto alle altre osservazioni della Commissione europea, il Ministro si è soffermato sulla condizionalità ambientale sull'Architettura Verde, su cui sarà necessario affinare gli aspetti tecnici degli eco schemi e cogliere ulteriori sfide ambientali che vengono affrontate attraverso i pagamenti agro-climatici-ambientali.

Infine per quanto riguarda la questione dei pagamenti diretti, sollevata dalla Commissione Ue, Patuanelli ha difeso la scelta di aver preso in considerazione l'intero territorio nazionale come una unica regione ("Italia regione unica") per garantire il sostegno al reddito equilibrato e rispondente ai fabbisogni settoriali.

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