Presentati in Senato cinque criteri di recepimento della direttiva europea che aggiorna la formazione universitaria per la laurea in medicina veterinaria. Recepimento entro il 10 aprile 2027.
Il Sen Pietro Lorefice (M5S) ha presentato un emendamento alla Legge di delegazione europea 2026 riguardante i requisiti minimi per la formazione accademica del Medico Veterinario. L'emendamento- non ancora messo ai voti- affida al Governo cinque principi legislativi:
1) apportare le necessarie modificazioni e integrazioni alla normativa vigente volte a specificare che il recepimento della direttiva è rivolto la professione di medico veterinario, come stabilito dal Decreto Interministeriale n. 652 del 5 luglio 2022 sulla prova abilitante per il conseguimento della laurea. 2) attuare il necessario coordinamento linguistico, al fine di applicare le disposizioni di cui all'articolo 38 (Formazione di Veterinario) della direttiva qualifiche, alle strutture veterinarie e agli studi veterinari come definiti dall'Accordo tra il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 26 novembre 2003 per la definizione dei requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi richiesti per l'erogazione delle prestazioni veterinarie da parte di strutture pubbliche e private; 3) integrare con appositi corsi di formazione- nelle more dell'aggiornamento del programma di studi delle facoltà di medicina veterinaria- le conoscenze, abilità e competenze in materia di interazione interpersonale e interprofessionale, comunicazione, lavoro di squadra e collaborazione multidisciplinare dei medici veterinari; 4) considerare equipollente ai fini del conseguimento dei titoli di formazione di medico veterinario le materie relative alla polizia veterinaria con quelle afferenti la sanità pubblica veterinaria; 5) estendere nel programma di studi le materie relative al benessere degli animali, etologia e protezione animale non solo relativamente agli animali da reddito, ma anche agli animali di affezione.".
Il contesto- Fre le direttive da recepire, la Legge di delegazione europea include la Direttiva delegata (UE) 2025/1223, che modifica i requisiti minimi di formazione per la professione di veterinario. L'Italia è chiamata al recepimento entro il 10 aprile 2027.