La Regione Campania stanzia circa 450mila euro per sostenere le aziende zootecniche interessate dagli abbattimenti obbligatori. I contributi compenseranno il mancato reddito e si aggiungeranno agli indennizzi già previsti.
Stanziati 450mila euro - Le risorse, individuate sul bilancio regionale, sono destinate a 66 aziende zootecniche colpite dalle conseguenze delle misure adottate contro la tubercolosi bovina. Gli allevamenti interessati hanno subito abbattimenti obbligatori nel periodo compreso tra il 2024 e il 15 agosto 2026.
Lo stanziamento è stato annunciato dall’assessora regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, durante l’incontro con gli allevatori bovini svoltosi il 29 ottobre nella sede della Regione Campania a Napoli.
Un sostegno aggiuntivo - Il contributo regionale è finalizzato a compensare il mancato reddito subito dagli allevatori e si aggiunge alle indennità riconosciute dal settore regionale della Sanità animale per i capi abbattuti.
L’intervento punta a sostenere la continuità delle attività produttive e ad attenuare le conseguenze economiche delle misure sanitarie necessarie al contrasto e all’eradicazione della malattia.
Domande tramite SIARC - L’accesso ai contributi sarà gestito attraverso una procedura semplificata sulla piattaforma informatica SIARC. Le modalità operative sono state illustrate agli allevatori nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato anche rappresentanti degli enti locali, delle associazioni di categoria e degli uffici regionali competenti.