La Commissione Politiche Europee del Senato avvia il recepimento della Direttiva europea che aggiorna i requisiti minimi di formazione per il titolo di Medico Veterinario.
Il recepimento è previsto dalla-
Legge di delegazione europea 2026 che delega il Governo a recepire la
Direttiva delegata (UE) 2025/1223 , con decreto legislativo nazionale.
Nuovo programma di studi per i Veterinari- Aggiornando il profilo professionale del Medico Veterinario, la Commissione ha riscritto il piano degli studi universitari ai fini del conseguimento della laurea. Il programma di studi è armonizzato in tutta l'Unione Europea, in virtù della Direttiva Qualifiche e del risconoscimento dei titoli professionali. La Direttiva (UE) 2025/1233 dettaglia le materie oggetto di insegnamento teorico e pratico, introducendo nuove conoscenze, abilità e competenze.
Riflettere le trasformazioni e le sfide globali- Secondo la Commissione, l’aggiornamento è "necessario per riflettere le profonde trasformazioni che hanno interessato la professione veterinaria negli ultimi anni e garantire un livello di formazione adeguato alle nuove sfide globali”.
I requisiti minimi della formazione accademica veterinaria saranno quindi aggiornati agli sviluppi della professione, in particolare nei seguenti ambiti:
- competenze cliniche ampliate alla valutazione del dolore, la sedazione ed eutanasia
- competenze in materia di biosicurezza e One Health.
- nuove competenze professionali, con particolare attenzione alla comunicazione, al lavoro in team e agli aspetti gestionali della pratica professionale
-competenze digitali, per soddisfare le esigenze tecnologiche attuali e future.
Iter- Il decreto legislativo di recepimento potrà essere adottato, dopo l'acquisizione del parere di Camera e Senato. Come tutti gli Stati Membri, l'Italia dovrà adeguarsi alla Direttiva entro il 10 aprile 2027. L'impegno è vincolante ai fini di una attuazione effettiva del diritto dell'Unione. Il recepimento "corretto e tempestivo" delle direttive dell'Unione è un
obbligo giuridico.
L'Italia dovrà inaviare alla Commissione comunicazioni "chiare e precise" sul recepimento. La Commissione può formulare osservazioni e proposte su decreti legislativi di adeguamento.
Veterinaria, si prepara la riforma del piano di studi