Anche nel 2027 il Gruppo di Studio di Didattica Veterinaria organizzato da ANMVI offrirà strumenti per trasformare la competenza veterinaria in una risorsa educativa.
Raccontare, comunicare, dialogare con bambini e ragazzi. Il Veterinario che educa: tre appuntamenti del gruppo di Didattica Veterinaria per portare la professione in classe.
Il Medico Veterinario è un professionista della salute, ma può essere anche un divulgatore e un educatore, capace di contribuire alla crescita della comunità. Portare nelle scuole temi come la prevenzione, il benessere animale, la biodiversità e la sicurezza alimentare significa promuovere una cultura fondata sulla conoscenza e sulla responsabilità.
Per rendere accessibili questi contenuti non bastano le competenze scientifiche: servono strumenti per comunicarli in modo chiaro, coinvolgente e adatto all’età di chi ascolta. Da questa esigenza nascono i Percorsi di approfondimento 2027 di Didattica Veterinaria, promossi da ANMVI e rivolti ai Medici Veterinari interessati a svolgere attività formative nelle scuole e nei contesti educativi.
Tre incontri, tre competenze - Il programma propone tre appuntamenti dedicati ad altrettante dimensioni della comunicazione educativa: la narrazione, la consapevolezza della propria presenza e il dialogo con bambini e ragazzi.
Si comincia giovedì 8 aprile, dalle 20 alle 22, con “L’arte di raccontare. Quando una storia vale più di una spiegazione”. Il narratore teatrale e autore Claudio Tomaello guiderà i partecipanti alla scoperta di tecniche narrative utili a trasformare un’informazione in un’esperienza. Al centro dell’incontro: la struttura di un racconto efficace, il ruolo delle emozioni nell’apprendimento e l’uso di esempi, immagini e metafore. L’obiettivo è aiutare i veterinari a rendere più comprensibili e memorabili anche i contenuti scientifici.
Sabato 25 settembre, dalle 9 alle 11, sarà la volta di “Prima ancora delle parole. Come la nostra immagine comunica chi siamo”, con l’educatrice d’immagine Alice Cantoro. Postura, gestualità, uso dello spazio e modo di presentarsi contribuiscono alla relazione con una classe e alla percezione dell’autorevolezza. L’incontro offrirà spunti per riconoscere il valore della comunicazione non verbale e sviluppare maggiore consapevolezza della propria presenza nei contesti scolastici.
Il ciclo si concluderà giovedì 18 novembre, dalle 20 alle 22, con “Parole che educano. La comunicazione efficace tra adulto e bambino”. Lo psicologo, autore e formatore Pierluigi Troilo approfondirà come adattare linguaggio, tono e contenuti alle diverse fasce d’età. Ascolto attivo, gestione delle domande e delle emozioni e parole capaci di favorire partecipazione e comprensione saranno alcuni dei temi affrontati.
Formare chi forma - Il programma si inserisce nel lavoro del Gruppo di Metodologia Didattica, fondato nell’ottobre 2014 per qualificare le docenze dei Medici Veterinari. Promossa e gestita da ANMVI, l’iniziativa integra le competenze professionali con strumenti provenienti dalle scienze dell’educazione, della comunicazione e sociali. Il Gruppo è coordinato dalla dottoressa Concettina Di Lalla, Medico Veterinario esperto in comportamento animale e Interventi Assistiti con gli Animali, counselor professionista ASPIC e redattrice de La Professione Veterinaria.
I tre incontri sono pensati per chi desidera progettare interventi più efficaci nelle scuole, migliorare la relazione con il pubblico giovane e comunicare la scienza senza rinunciare al rigore. Raccontare con efficacia, curare la propria presenza e scegliere parole adeguate sono competenze che possono rendere più incisiva l’attività educativa del professionista.
La scuola è un luogo privilegiato per condividere conoscenze sulla salute, sul rispetto degli animali e sulla relazione tra persone, animali e ambiente. Con i Percorsi 2027, ANMVI propone ai Medici Veterinari nuove occasioni di crescita per rafforzare questo ruolo e contribuire alla cultura della salute di domani.
Scarica il programma: clicca qui
Per iscrizioni: https://gsmdvreg.anmvi.it – quota 80 euro (Iva inclusa)