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RELAZIONE UE

Residui e contaminanti, Dgsante: Italia armonizzi i controlli

Residui e contaminanti, Dgsante: Italia armonizzi i controlli
I controlli ufficiali condotti in Italia sui residui e sui contaminanti negli animali e nei prodotti di origine animale sono "in gran parte conformi ai requisiti normativi dell'Unione Europea".
Lo afferma la Commissione Europea che ha pubblicato la relazione di una visita di controllo condotta in Italia alla fine del 2025. La generale condizione di conformità normativa è tuttavia minata da un fattore di debolezza dovuto alla mancanza di un approccio armonizzato tra il livello nazionale e quello regionale. A questo rilievo il Ministero della Salute ha posto rimedio, programmando percorsi di formazione e l'emanazione di un linea guida armonizzata entro il 2026.

Audit svolto in Italia dal 17 novembre al 3 dicembre 2025- La relazione descrive l'esito di un audit condotto in Italia dal 17 novembre al 3 dicembre 2025, nell'ambito del programma di lavoro pianificato dalla Direzione generale per la salute e la sicurezza alimentare della Commissione europea.  L'obiettivo dell'audit era valutare l'attuazione da parte delle autorità competenti italiane dei piani di controllo per i residui di sostanze farmacologicamente attive, pesticidi e contaminanti negli animali e nei prodotti di origine animale. Sotto verifica anche la conformità delle modalità di attuazione ai requisiti legali dell'Unione europea.

Serve un approccio armonizzato- La relazione conclude a favore di una generale conformità dei controlli nazionali ai requisiti legali dell'UE. Ma questa compliance generale è "indebolita dalla mancanza di un approccio armonizzato tra il livello nazionale e quello regionale/provinciale autonomo, sia nel campionamento sia nella gestione delle non conformità. 
Nonostante alcune lievi carenze nella validazione dei metodi analitici e nel sistema interno di controllo qualità, la Commissione Afferma che l'autorità competente italiana può considerare affidabili i risultati generati dalla rete dei laboratori. "Se le problematiche di armonizzazione non vengono affrontate, rischiano di ridurre cumulativamente l'efficacia dei controlli sui residui"- conclude la relazione.

Audit interni e una linea guida entro il 2026- - Ai rilievi della Commissione, il Ministero italiano ha risposto che Il programma di audit interno del 2026 presterà una particolare attenzione alle sostanze farmacologicamente attive e ai contaminanti ambientali e industriali nei prodotti di origine animale. Il primo audit è previsto nella regione Veneto a settembre 2026 con la partecipazione dei membri dell'Istituto Superiore di Sanità. Per i pesticidi sono stati pianificati due audit e in uno di questi verrà preso in considerazione il prodotto di origine animale.

In relazione alle conclusioni generali e agli aspetti del sistema di controllo dal 2026 il Ministero della Salute attuerà, alcune misure di follow-up. Oltre ad organizzare corsi di formazione, sia a livello nazionale che regionale, il Gruppo di Lavoro sui Residui sta elaborando una linea guida in merito alle sostanze farmacologicamente attive, la cui emanazione è prevista entro l'anno.  La linea guida conterrà istruzioni operative per garantire procedure uniformi nelle diverse regioni in materia di campionamento e gestione dei casi di non conformità; 
Inoltre, in concomitanza con la diffusione del Piano 2026, relativi alle procedure di campionamento e alla gestione dei casi di non conformità, il Ministero della Salute ha emesso una serie di promemoria e raccomandazioni alle Regioni.

Per quanto riguarda i pesticidi, il Ministero ha evidenziato le docenze dei propri rappresentanti nella formazione rivolta al Comando Carabinieri per la tutela della salute (NAS), i cui materiali didattici sono nella disponibilità delle  Regioni. Infine, al rilievo sul campionamento del miele, il Minisero della Salute ha risposto che "questa tipologia di campionamento non è contemplata nemmeno dalla legislazione UE".

Report
Evaluate controls on residues of pharmacologically active substances, pesticides and contaminants in animals and animal products
(Audit CT-2025-0046)

Controlli ufficiali su farmaci e residui: pronto il decreto