Gli strumenti digitali possono semplificare e ottimizzare il lavoro degli operatori e delle autorità competenti nell'applicazione delle norme europee sul trasporto degli animali.
A dirlo è un nuovo studio della Commissione Europea, pubblicato oggi. Lo studio si inserisce nel solco della revisione legislativa in corso e prefigura una architettura futura incentrata sul sistema di controllo e analisi degli scambi (TRACES), sulla geolocalizzazione e il tracciamento in tempo reale e sull'accessibilità da dispositivi mobili. Lo studio esplora la fattibilità tecnica di soluzioni pratiche quali: • registri di viaggio digitali emessi tramite TRACES • strumenti di geolocalizzazione per un migliore monitoraggio dei viaggi • applicazioni mobili per operatori e autorità • controlli di conformità più automatizzati e armonizzati
Questi strumenti- afferma la DgSante- hanno un importante potenziale per migliorare il benessere degli animali durante il trasporto, ridurre gli oneri amministrativi per operatori e autorità e favorire un'applicazione più coerente in tutta l'UE. La Commissione li implementerà al termine della revisione legislativa.
Il contesto- Nell'ambito del programma EU4Health e sotto l'autorità dell'Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale (HaDEA), la Commissione ha avviato uno studio completo a supporto della revisione della legislazione UE in materia di benessere degli animali durante il trasporto. L'attuale quadro normativo, basato sul regolamento (CE) n. 1/2005, si fonda in larga misura su registri di viaggio degli animali (AJL) cartacei e su segnalazioni manuali, con conseguenti ritardi nei controlli di conformità, elevati oneri amministrativi e un'applicazione frammentata a livello dell'Unione. Per ovviare a queste inefficienze sistemiche, il nuovo regolamento proposto dalla Commissione europea (COM(2023)770) prevede un ecosistema potenziato e completamente digitale.