La Commissione Europea ha individuato i prodotti alimentari da sottoporre a campionamento per residui di pesticidi nel triennio 2027, 2028 e 2029.
Grasso bovino, grasso suino, grasso di pollame, latte vaccino, uova e fegato bovino. Sono le categorie di prodotti di
origine animale che dovranno essere campionate nel triennio 2027-2029. Lo stabilisce un nuovo regolamento della Commissione Europea che dettaglia, anno per anno, i controlli sui residui di antiparassitario (o pesticida) da eseguire negli Stati Membri e da rendicontare. Antiparassitari come deltametrina, fipronil e glifosato, sono target trasversali agli alimenti di origine vegetale, frutta e verdura, anch'essi elencati dal programma triennale. Sono inclusi i prodotti dell’agricoltura biologica e gli alimenti destinati ai lattanti e ai bambini.
Monitoraggio triennale- Le autorità alimentari dei Paesi dell'UE controllano i residui di pesticidi presenti negli alimenti per garantire che non sforino i
limiti fissati dall'Unione (LMR) e intervengono per evitare che rappresentino un rischio per la salute. L’utilizzo di antiparassitari viene monitorato nell’arco di cicli triennali, per valutare l’esposizione dei consumatori alle sostanze che la Commissione Europea individua sulla base dei risultati del triennio precedente. Oltre ad elencare gli antiparassitari-target, il nuovo programma triennale dettaglia le procedure di campionamento, metodi analitici validati (monoresiduo) e di rendicontazione da parte degli Stati Membri.
Il contributo di Efsa alla programmazione- Alla base del nuovo programma triennale di controllo, c'è una
relazione scientifica della Autorità europea per la sicurezza alimentare («Efsa») secondo la quale-, selezionando 683 unità di campionamento per un minimo di 32 diversi prodotti- è stato stimato un tasso di superamento dei livelli massimi di residui superiore all’1% (MRL exceedance) con un margine di errore dello 0,75 %. Un campione è classificato come non conforme solo se il livello di residui misurato rimane al di sopra del LMR anche dopo l’applicazione del margine di incertezza di misura.
La raccolta di questi campioni dovrebbe essere ripartita tra gli Stati membri in rapporto ai dati demografici, con un minimo di 12 campioni l’anno per ciascun prodotto. Nell’Unione i principali componenti della dieta delle persone sono costituiti da circa 40 prodotti.
Basso rischio- Ogni anno l’UE analizza più di 100mila campioni di alimenti. Sulla base delle ultime relazioni, l’Efsa
afferma che l’esposizione stimata ai residui di pesticidi negli alimenti presenta un basso rischio per la salute dei consumatori.