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acquacoltura italiana 1 1024x576 copyAnche il settore dell'acqualcoltura, dall'allevamento alla macellazione, sarà interessato dalla revisione legislativa sul benessere animale entro il terzo trimestre del 2023.

In una risposta scritta la Commissione UE dichiara di essere al lavoro per la revisione della legislazione europea in materia di benessere degli animali pubblicata nel 2021. 
Entro il terzo trimestre del 2023, la Commissione prevede di adottare proposte per aggiornare la legislazione attualmente vigente tenendo conto di elementi specifici per specie, come le operazioni di manipolazione dei pesci e i metodi di abbattimento.

Le dichiarazioni sono giunte in risposta a un'interrogazione avanzata da vari eurodeputati sulla macellazione dei pesci e ai metodi di stordimento prima della macellazione. 

Indagini recenti sul settore dell'acquacoltura rivelano che sono ancora utilizzati in Europa metodi di macellazione che l'EFSA e l'Organizzazione mondiale per la salute animale (WOAH) considerano da molto tempo inaccettabili per il benessere dei pesci. Tali indagini rivelano inoltre le sofferenze dovute al tempo trascorso fuori dall'acqua e alle pratiche di manipolazione connesse alla macellazione.

Per questo gli eurodeputati hanno chiesto alla Commissione se intende introdurre requisiti per lo stordimento efficace dei pesci e se ha intenzione di proporre l'obbligo di seguire migliori pratiche di manipolazione in fase di macellazione per tutte le specie di pesci nel settore dell'acquacoltura. Gli eurodeputati hanno inoltre chiesto se la commissione è disposta a proporre il divieto di utilizzare tecniche di macellazione dolorose come ad esempio, asfissia in aria o nel ghiaccio, bagni di sale, acqua satura di gas.

La Commissione ha fatto sapere che prevede di aggiungere, alla revisione della legislazione in tema di benessere degli animali, disposizioni specifiche per specie per l'abbattimento di determinate specie ittiche d'allevamento. A tale scopo terrà conto dei pareri scientifici disponibili, delle norme internazionali applicabili nonché dei risultati della valutazione d'impatto in corso.