Articoli pubblicati dal 4 novembre 2001: 24746
  
BOVINOLa presidenza olandese non rinuncia ad una nuova strategia sul benessere animale. Ma Commissione e Consiglio propendono per la piattaforma.

L'ultimo Consiglio Agricoltura dell'Unione Europea ha discusso la questione del benessere degli animali, concentrandosi sui risultati del recente sondaggio di Eurobarometro, dal quale sono emersi gli orientamenti dei cittadini Europei nei confronti della protezione degli animali destinati alla produzione di alimenti e dell'acquisto consapevole di cibi di origine animale.
I Ministri, riuniti a Bruxelles sotto la presidenza olandese, hanno ampiamente sostenuto l'istituzione di una piattaforma dell'UE sul benessere degli animali. La Commissione sta proseguendo con la volontà, già espressa a febbraio dal Consiglio, di sostenere la creazione di una piattaforma europea che possa: promuovere lo scambio di buone prassi all’interno dell’Ue, aiutare affinché ci sia un’applicazione più corretta e uniforme della normativa vigente in materia, garantire la conoscenza scientifica e l’innovazione, promuovere a livello internazionale il benessere animale.

Martijn van Dam, ministro dell'agricoltura dei Paesi Bassi e presidente del Consiglio, ha affermato: "Il benessere degli animali è fonte di preoccupazione per la Commissione europea, gli Stati membri, i consumatori e la società nel suo insieme. Mi fa piacere sapere che la Commissione europea ne riconosce l'importanza con l'istituzione della piattaforma, affinché le questioni problematiche in questo ambito possano essere affrontate insieme alle parti interessate e alle ONG. Nel frattempo i miei colleghi e io insisteremo per una nuova strategia in materia di benessere degli animali a livello dell'UE."

Si tratta tuttavia di una posizione isolata. Dal dibattito che è seguito, tutti i Ministri intervenuti hanno  sottolineato come la Commissione, più che lavorare a nuove norme con il rischio di un appesantimento burocratico e un tracollo definitivo del settore già in crisi, deve piuttosto far valere la normativa vigente ma con un’applicazione più equa in tutti gli Stati membri.

Durante il  prossimo Consiglio di giugno, quindi, la Commissione informerà in merito ai criteri e alla procedura per la creazione definitiva della piattaforma, che dovrà essere costituita da tutti i soggetti interessati (agricoltori, Ong, industria).

Video degli interventi sul benessere animale al Consiglio dell'Unione Europea (Agricoltura) del 17 maggio
Utilizzo dei cookie: Acconsenti all'utilizzo di cookie di terze parti?
Leggi l'informativa o