"Sanità pubblica sempre più fragile": è questa una delle critiche mosse dal Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica (Sivemp) alla Legge di bilancio.
Passando in rassegna "i problemi generati da questa Legge che - si legge in una nota del sindacato - sono molteplici". "Il più eclatante riguarda il provvedimento, di dubbia costituzionalità - scrive il sindacato - che consente la Flat-Tax al 15% ai lavoratori autonomi che dichiarano meno di 100.000 euro mentre il lavoratore dipendente paga il 43%. Se sei autonomo lavori per 100mila e ti restano netti 85mila, se sei dipendente lavori per 100mila e ti rimangono 57mila netti, un vero pizzo di Stato di 28mila euro sul lavoratore dipendente".
"La Legge di bilancio deve essere emendata in modo da far rientrare il clima di angoscia generale e le proteste motivate da una profonda insoddisfazione a cominciare dal soddisfacimento del diritto costituzionale fondamentale alla tutela della salute.
Nonostante l'incremento di 2,4 miliardi del Fondo sanitario, le Regioni lamentano che la cifra copre appena un terzo di quanto richiesto per sanare le emergenze di personale e servizi" - spiega il sindacato. "I recenti contratti del personale sanitario per il triennio 2025/2027 hanno avuto incrementi del 5,4%, nel solo 2026 l'inflazione ha eroso più del 5% del potere di acquisto. E l'inflazione ridurrà ancora tutte le risorse messe nella Legge di bilancio per sanità, scuola e welfare", conclude nella nota. (ANSA).