Si è insediato oggi il Cda dell'Istituto Zooprofilattico Abruzzo e Molise. Nominato il nuovo Direttore Sanitario. Presentate alla stampa le attività in essere e future.
Oggi, nella sede centrale dell’IZS di Teramo, il Direttore Generale Nicola D’Alterio ha incontrato gli organi di informazione nel giorno dell’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione composto dalla dott.ssa Arianna Fasulo, designata dalla Regione Abruzzo, dalla dott.ssa Sara Accili, designata dal Ministero della Salute e dal dott. Alfonso Cantone, designato dalla Regione Molise, nominato Presidente del CdA. Per l’avvocato Cantone si tratta di una riconferma, avendo già ricoperto questa carica nel precedente mandato.
Contestualmente il DG D’Alterio ha annunciato la nomina del nuovo Direttore Sanitario, il dott. Francesco Pomilio, medico veterinario esperto di sicurezza alimentare, già responsabile del Laboratorio-Unità Operativa Complessa ‘Sicurezza Microbiologica degli Alimenti’. Dirigente dell’Istituto dal 1994, il dott. Pomilio ha all’attivo 134 pubblicazioni scientifiche e può vantare importanti esperienze professionali presso la Commissione Europea, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare e come esperto di Organizzazioni internazionali quali FAO e Organizzazione Mondiale della Sanità Animale (WOAH).
Stabilità e attrattività per un altro quadriennio- “Il nuovo assetto dell’Istituto ci assicura la stabilità per i prossimi 4 anni- ha dichiarato D'Alterio- e questo mi rende orgoglioso dell’Ente che dirigo: posso affermare che l’IZS dell’Abruzzo e del Molise è una barriera per la fuga dei cervelli all’estero, non solo attraiamo le migliori professionalità e i migliori neo laureati del territorio ma abbiamo in organico personale straniero, da Francia e Germania, che ha scelto la nostra realtà proprio per l’alto valore delle attività e delle ricerche scientifiche” – ha aggiunto.
La nuova sede di Colleatterrato- Un breve video ha aggiornato la stampa sulla nuova sede di Colleatterrato: "Il primo lotto della nuova sede è in fase di completamento- ha spiegato D'Alterio- Si tratta di una struttura "che farà crescere ulteriormente qualità e volume delle nostre attività. Ad esempio abbiamo investito su un criomicroscopio di ultima generazione da 10 milioni di euro. Una tecnologia per gli studi molecolari con un assetto tecnico all’avanguardia di cui, in Europa, saremo dotati solo noi e l’Istituto Pasteur di Parigi”. ha aggiunto il Direttore Generale.
Attività internazionali- Al suo attivo l'Istituto ha numerose attività internazionali, come: il network mediterraneo One Health MEDNET 4OH, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e realizzato con il Ministero della Salute della Tunisia e l’OMS. Il Direttore Generale ha ricordato inoltre il consolidamento delle collaborazioni istituzionali con la FAO - 3 dei 4 Centri di Referenza FAO presenti in Istituto sono stati designati negli ultimi 4 anni – e il ruolo centrale nel Mediterraneo:
MEDNET 4OHs i allarga- Oltre alla Tunisia, il Paese pilota, aderiranno presto Algeria e Libia. "L’obiettivo è rafforzare la capacità di prevenzione e risposta alle principali minacce sanitarie, anche per anticipare quanto potrebbe arrivare da noi” – ha affermato D’Alterio – “La conferma che siamo un punto di riferimento nel Mediterraneo per l’approccio One Health, che siamo centrali nel controllo delle malattie vettoriali, arriva dai progetti PROVNA in Nord Africa e PROVBA nei Balcani, basati sull’impiego di dati satellitari”- ha concluso.
Nella foto: il Cda con i Direttori D'Alterio e Pomilio