Il Ministero della Salute ha formalmente adottato il Programma triennale “Salute, ambiente, biodiversità e clima”, il documento strategico che rafforza l’integrazione tra politiche sanitarie e ambientali e consolida l’approccio One Health nella prevenzione dei rischi ambientali e climatici per la salute.
Il Programma rappresenta l’esito del lavoro congiunto della Cabina di regia istituita con DPCM 29 marzo 2023 ed è stato oggetto di confronto con gli interlocutori istituzionali nel corso della Prima Conferenza Nazionale del Sistema Nazionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici (SNPS).
Nella sua versione definitiva, il documento è stato fatto proprio dal Consiglio del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), visionato dal Coordinamento Interregionale della Prevenzione e adottato formalmente dalla Cabina di regia il 31 ottobre 2025.
Una strategia multilivello per la prevenzione dei rischi ambientali e climatici - Il Programma triennale definisce una strategia multilivello finalizzata a rafforzare la capacità del Paese di prevenire e gestire gli impatti sulla salute associati ai fattori ambientali e climatici. Al centro del documento vi è la promozione di una governance integrata tra il Servizio sanitario nazionale, i Sistemi regionali di prevenzione (SRPS) e il Sistema nazionale di protezione ambientale (SNPA), con l’obiettivo di rendere più efficaci e omogenee le azioni sul territorio.
Obiettivi e ambiti di intervento - Tra gli obiettivi principali del Programma figurano:
il rafforzamento della prevenzione e della tutela della salute rispetto ai rischi ambientali e climatici;
il consolidamento degli approcci One Health e Planetary Health;
la riduzione delle diseguaglianze territoriali, promuovendo risposte uniformi a livello nazionale.
Gli ambiti di intervento prioritari includono:
l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo;
l’esposizione a contaminanti ambientali e fattori fisici;
i cambiamenti climatici e i relativi impatti sulla salute;
la tutela delle popolazioni vulnerabili;
la sicurezza delle filiere agroalimentari e la tutela della biodiversità.
Le linee strategiche - Il Programma individua inoltre alcune linee strategiche chiave, tra cui:
il rafforzamento della governance del SNPS e dei Sistemi regionali di prevenzione;
una maggiore integrazione tra sanità e ambiente e tra SNPS e SNPA;
lo sviluppo dell’interoperabilità tra i sistemi informativi sanitari e ambientali;
il potenziamento della formazione specialistica e intersettoriale;
la coerenza tra Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e Livelli Essenziali delle Prestazioni Tecniche Ambientali (LEPTA).