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astiIl procedimento disciplinare si chiude con il massimo della sanzione prevista. Radiati dall’Ordine i due veterinari condannati per i farmaci sottratti alla Asl.

Padre e figlio, i Veterinari G.F e G.F.  non fanno più parte dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Asti.La loro radiazione è stata decisa dal consiglio dell’Ordine che si è riunito nei giorni scorsi al termine di una lunga ed accurata istruttoria in cui sono stati esaminati gli atti e sentiti padre e figlio sotto procedimento disciplinare. Lo riporta la pagina delle cronache del notiziario lanuovaprovincia.it.

Entrambi erano stati condannati, nell’aprile scorso, per una vicenda che risale a qualche anno fa. Il padre aveva sottratto medicinali e dispositivi medicali dai magazzini del Servizio Veterinario Area A dell’Asl di Asti dove all’epoca era dirigente e il figlio li aveva ricettati utilizzandoli nella sua clinica veterinaria privata. Gianstefano aveva patteggiato 2 anni ottenendo la sospensione condizionale della pena mentre il figlio, Gianbattista, aveva ottenuto l’ammissione alla MAP (messa alla prova) della quale, nei prossimi giorni, si terrà un’udienza di verifica.

Lo stesso Ordine dei Veterinari si era costituito parte civile con l’avvocato Pasta.  "Dopo attenta ed accurata istruttoria, esaminati gli atti e sentiti gli incolpati – si legge in una nota dell’Ordine – il Consiglio dell’Ordine, ritenuta l’estrema gravità dei comportamenti dagli stessi tenuti sotto il profilo della violazione delle regole deontologiche che sovraintendono alla professione medico-veterinaria, si è determinato ad applicare ad entrambi la sanzione della radiazione dall’esercizio della professione». (fonte: lanuovaprovincia.it)

Il comunicato dell'Ordine di Asti- In data 6 ottobre 2021 si è riunito il Consiglio dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Asti per deliberare in merito ai provvedimenti disciplinari nei confronti dei dottori F.G. e F.G.I procedimenti disciplinari erano stati originati dalle accuse mosse nei loro confronti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti, quanto al primo, per i reati di peculato, abuso di ufficio e falso materiale commesso dal pubblico ufficiale, quanto al secondo, per il reato di ricettazione.
Dopo attenta ed accurata istruttoria, esaminati gli atti e sentiti gli incolpati, il Consiglio dell’Ordine, ritenuta la estrema gravità dei comportamenti dagli stessi tenuti sotto il profilo della violazione delle regole deontologiche che sovraintendono alla professione medico-veterinaria, si è determinato ad applicare ad entrambi la sanzione della radiazione dall’esercizio della professione.

Processo ad Asti, l'Ordine dei Veterinari sarà parte civile

Peculato e ricettazione, provvedimenti per due Veterinari

Pagina aggiornata il 12 ottobre 2021

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