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TRIBUNALEL'Ordine di Enna accoglie "con immensa soddisfazione la notizia del definitivo proscioglimento in formula piena dei colleghi Michele Barbagallo Giuseppe Ferlauto".
Il Presidente dell'Ordine dei Veterinari Antonino Algozino, commenta l'epilogo dell'inchiesta "Bufala", condotta dalla Procura della Repubblica di Catania con la Guardia Di Finanza di Enna.
"Il Consiglio – scrive- ha seguito ed approfondito sin dal suo insediamento gli aspetti della delicata vicenda, mantenendo assoluto riserbo nei confronti degli organi di stampa, rispettando il ruolo e le azioni degli organi inquirenti e confidando sempre nel corretto operato della magistratura e soprattutto dei nostri colleghi".

"Purtroppo le notizie di assoluzione dei colleghi Veterinari- aggiunge il Presidente Algozino nel suo comunicato- non vengono enfatizzate dagli Organi di stampa rispetto a quanto si divulgano le notizie di presunto reato, esponendo i professionisti ad un'agogna mediatica che danneggia notevolmente il loro decoro professionale nei confronti dell'opinione pubblica".

E' dovere e compito istituzionale dell'Ordine – conclude Algozino- difendere la posizione dei colleghi che quotidianamente mettono a rischio la loro immagine ed il loro decoro professionale, pur prestando onestamente la propria opera ed assolvendo scrupolosamente ai compiti demandategli dal S.S.N. in ambito di controllo, sorveglianza, ispezione e certificazione, per garantire ai consumatori la salubrità delle produzione zootecniche e delle filiere: a tutti loro va il nostro plauso ed incoraggiamento, per la continua azione di educazione sanitaria degli operatori del settore, di controllo del territorio e di miglioramento della qualità delle produzioni agroalimentari".

La vicenda ruota intorno ad un allevamento di bufale mediterranee di Catenanuova che, secondo le accuse, pur avendo percepito svariati milioni di euro di finanziamenti con i "Por", non sarebbe stato realmente realizzato.Per ottenere finanziamenti pubblici, una rete di complicità  avrebbe avallato documenti falsi, lavori mai realizzati acquisti effettuati solo sulla carta. Secondo la Gdf la truffa ammonterebbe a circa 9 milioni di euro. Dal processo che si terrà a giugno, escono con proscioglimento i veterinari Ferlauto e Barbagallo che sono risultati estranei alle accuse.

pdfCOMUNICATO_ORDINE_DEI_VETERINARI_DI_ENNA.pdf220.38 KB
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