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Immagine1"Il veterinario aziendale nei regolamenti comunitari". Questo il tema della tavola rotonda che si è tenuta oggi a VeronaFiere. Fra gli intervenuti, il Presidente SIVAR Mario Facchi.


Il Presidente della SIVAR, Mario Facchi, è intervenuto questa mattina alla tavola rotonda "Il veterinario aziendale nei regolamenti comunitari: la rete epidemiologica alla luce delle epizoozie in atto". L'incontro è stato organizzato dalla ULSS 20 per la Fiera agricola manifestazione in corso a Verona.

Moderatrice Antonia Ricci, Direttore generale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, alla presenza del Direttore Generale Pierdavide Lecchini (Dgsaf) e interventi istituzionali: Medardo Cammi (Fnovi) e Silvia Tramontin (Accredia). Al tavolo rappresentanze della produzione (AIA-Augusto Calbi; ASSICA- Davide Calderone, UNAITALIA- Rossella Pedicone) della Veterinaria Pubblica (Antonio Sorice,Simevep).

Fulcro degli interventi e della discussione, la figura del Veterinario Aziendale, istituita dal Ministero della Salute nel 2017, ripresa nella successiva legislazione nazionale ed ora  in procinto di consolidarsi con le visite di sanità animale, rese obbligatorie dal Regolamento 2016/429 (AHL). L'adeguamento nazionale all'Animal Health Law è in via di emanazione, a cura del Ministero della Salute.  In parallelo, sono state gettate le basi del sistema di certificazione della qualità degli allevamenti (SQNBA) il cui decreto verrà riproposto alla consultazione nei prossimi giorni.

Il Veterinario aziendale- ha spiegato Facchi nella sua presentazione nasce per dotare la sanità animale di un sistema di epidemiosorveglianza che individua tempestivamente le malattie e  favorisca l'interscambio di informazioni sanità pubblica-sanita’ privata "in tempo reale e con poche regole semplici e condivise". "Non siamo e non possiamo essere solo compilatori di checklist"- ha sottolineato il Presidente della SIVAR.

Portando la propria esperienza pratica di autentico Veterinario Aziendale formalmente incaricato dall'allevatore come richiesto dal DM 7 dicembre 2017, Facchi ha testimoniato il ruolo centrale di questa figura per la biosicurezza in azienda zootecnica, un requisito di preminente necessità in piena emergenza aviaria e PSA.

Il Veterinario aziendale "ha un ruolo di primo piano nel benessere animale e svolge un'attività di educazione nei confronti degli allevatori". Benessere, sanità e zoonosi sono collegate, la presenza del Veterinario aziendale consente di individuare precocemente le problematiche e di dare una risposta rapida, anche rispetto alla resistenza antimicrobica.

© Foto Mario Facchi